Alle 19:00 di oggi ora italiana, la NASA, il celebre ente aerospaziale americano, terrà dal proprio quartier generale di Washington una attesissima conferenza stampa, che è stata annunciata ieri in pompa magna attraverso un comunicato ufficiale diffuso anche sul web. L'oggetto della conferenza, alla quale parteciperanno alcuni dei massimi esperti mondiali nel campo dell'astronomia, saranno i cosiddetti esopianeti o pianeti extrasolari, ovvero, tutti quei pianeti che orbitano al di fuori del Sistema solare.

L'annuncio di ‘semplici' esopianeti, per quanto affascinante, non avrebbe richiesto la mobilitazione dei media e dei vari esperti che saranno presenti all'evento, tra i quali, oltre a un paio di dirigenti di spicco della NASA, figurano Sara Seager, professoressa di Scienze planetarie e Fisica presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) e gli astronomi Michael Gillon e Nikole Lewis, quest'ultima in forze allo Space Telescope Science Institute di Baltimora.

È verosimile che gli esopianeti (o l'esopianeta) dei quali verrà annunciata la scoperta si trovino nella cosiddetta “fascia abitabile” della propria stella, cioè in una posizione tale da garantire la presenza sulla superficie di acqua allo stato liquido, l'ingrediente fondamentale della vita biologica per come la conosciamo e intendiamo noi. La possibilità che venga comunicata la scoperta di vita extraterrestre appare piuttosto remota, soprattutto se si pensa a forme intelligenti paragonabili alla nostra. Non si può invece escludere del tutto quella di organismi più semplici, sebbene le tecnologie per individuarla (con certezza) su pianeti al di fuori del Sistema solare non sia ancora sufficientemente sensibile. A stuzzicare la fantasia ci hanno pensato coloro che hanno potuto già dare una ‘sbirciata' in anteprima alla ricerca, suggerendo che ci sono argomenti sufficienti per le future opere di fantascienza.

Dopo il recentissimo annuncio del materiale organico rinvenuto sul planetoide Cerere, una scoperta compiuta grazie al lavoro di ricercatori italiani, a brevissimo dovremmo scoprire se esiste un pianeta gemello della Terra e soprattutto a quale distanza si trova, uno dei dettagli fondamentali quando si discute di esopianeti. Alle 19:00, oltre alla conferenza stampa da seguire in diretta streaming su NASA TV, su Nature verrà pubblicato l'articolo scientifico relativo all'oggetto della conferenza e su YouTube potete vedere il live.

[Illustrazione di NASA]