Un team di ricercatori del Brazilian Geological Survey (CPRM) e dell'Università Federale di Rio Grande ha scoperto oltre 1.500 ‘paleo-tane' in Brasile, enormi tunnel che possono arrivare a quattro metri di larghezza per cento di lunghezza. Sarebbero stati scavati da bradipi giganti e da altri animali appartenenti alla cosiddetta ‘megafauna', mammiferi di dimensioni colossali vissuti nel Pleistocene. Alcune di queste grotte erano note sin dagli anni '30, tuttavia i ricercatori che le hanno visitate pensavano fossero state scavate da alcuni nostri antenati, e curiosamente non vennero studiate a fondo. Nel 2010, tuttavia, il geologo Amilcar Adamy del CPRM, impegnato nell'analisi del territorio dello stato della Rondonia, fu informato dell'esistenza di una grotta particolare, che dopo una prima valutazione sommaria non solo non sembrava essere realizzata dall'uomo, ma non aveva nemmeno origini geologiche. Del resto non esiste alcun fenomeno in grado di creare tunnel con quelle specifiche caratteristiche, come ad esempio l'entrata ellittica. “Non avevo mai visto niente di simile prima di allora”, ha sottolineato lo studioso.

Paleotana: credit CRPMin foto: Paleotana: credit CRPM

In seguito ad indagini più approfondite, condotte anche dal team di ricerca del professor Heinrich Frank, sono state scoperte numerosissime altre grotte e trovati segni di artigli sulle pareti, il dettaglio che ha aperto la strada alla teoria dei tunnel scavati dalla megafauna. Di questi enormi animali non sono mai state trovate le tane, e poiché per una semplice conseguenza evolutiva dovevano averne fatte (molto mammiferi attuali hanno abitudini fossorie), questi tunnel rappresentano anche il tassello fondamentale di un puzzle rimasto irrisolto per lunghissimo tempo.

Credit: CRPM http://www.cprm.gov.br/publique/Noticias/CPRM-descobre-tunel-de-animais-extintos-na-regiao-de-Rondonia-e-Amazonia-3959.htmlin foto: Credit: CRPM

Le dimensioni e le caratteristiche dei tunnel lasciano comunque ancora molti dubbi nei ricercatori. Per animali come i bradipi terricoli che arrivavano a pesare 2.500 chilogrammi per quasi cinque metri di lunghezza, sicuramente erano necessarie tane molto grandi, ma tunnel che arrivano a cento metri non sembrano avere una spiegazione logica. Forse venivano utilizzati per proteggersi dal clima e dai predatori, ma saranno necessari altri studi per venire a capo dell'enigma. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Ichnos.

[Foto di The QI Elves/Heinrich Frank]