Tra le ghiandole dell'organismo umano la tiroide è indubbiamente una di quelle di cui si sente parlare di più, e per diverse ragioni. Gli ormoni che rilascia in circolo, infatti, giocano un ruolo fondamentale in molteplici aspetti metabolici, inoltre, lavorando in sinergia con altri ormoni, essi controllano l'accrescimento, lo sviluppo del sistema nervoso centrale e della pelle e alcune funzioni dell'apparato genitale. Oltre alla notevole importanza della sua attività endocrina, questa ghiandola può essere colpita da numerose patologie che ne compromettono le funzioni, determinando una produzione inferiore (ipotiroidismo) o maggiore (ipertiroidismo) degli ormoni secreti. Ecco tutto quel che c'è da sapere su questa piccola ma fondamentale ghiandola.

Cos'è la tiroide.

Come specificato poc'anzi, la tiroide è una ghiandola endocrina, e il suo nome, dal greco, significa letteralmente“a forma di scudo oblungo”. Comunemente la sua curiosa fisionomia bilobata viene associata a quella di una piccola farfalla o a quella di una H, laddove il punto di congiunzione fra i due lobi prende il nome di istmo. La tiroide si trova nella parte anteriore del collo, all'altezza del secondo-terzo anello della trachea (sotto il pomo di Adamo), è associata alla laringe ed è riccamente irrorata di vasi sanguigni. Le sue dimensioni vengono influenzate dal sesso, dall'età, dall'ambiente, da specifiche condizioni (come la gravidanza) e anche dalle patologie: il gozzo, una delle più note, non è altro che una crescita abnorme del tessuto ghiandolare. Normalmente i due lobi hanno un'altezza di tre centimetri e una larghezza di 7 centimetri, mentre il peso si attesta tipicamente attorno ai 20/25 grammi. Il volume è leggermente superiore nell'uomo.

La tiroide: credit wikipediain foto: La tiroide: credit wikipedia

Gli ormoni secreti.

Gli ormoni sintetizzati e rilasciati nel circolo sanguigno dalla tiroide sono tre: i due tiroidei propriamente detti, ovvero la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4), e la calcitonina. Prodotti dalle cellule follicolari tiroidee in risposta all'ormone secreto dall'ipofisi TSH, T3 e T4 hanno una funzione fondamentale nello sviluppo cerebrale e somatico – in particolar modo dello scheletro – del bambino, regolano il metabolismo basale con risposta termogenica, stimolano la lipolisi e la sintesi proteica. Le attività in cui sono coinvolti sono moltissime e in qualche modo influenzano ciascun organo e tessuto dell'organismo. Il terzo ormone secreto dalla tiroide è la calcitonina, che ha l'importantissima funzione di ridurre il quantitativo di calcio in circolo, regolando il processo di assorbimento intestinale e la deposizione sulle ossa.

Perché lo iodio è fondamentale per la tiroide.

Avete sicuramente sentito parlare dell'importanza dello iodio per la tiroide, e la ragione risiede nel fatto che le molecole degli ormoni T3 e T4 hanno rispettivamente 3 e 4 atomi del suddetto elemento. Poiché lo iodio non è presente in tutti gli alimenti e in alcune zone del Pianeta essi sono difficili da reperire, le patologie tiroidee innescate da eventuali carenze non sono così rare. Il gozzo scaturisce proprio da esse, tuttavia le conseguenze più importanti sono a carico del feto durante la gravidanza. Non è un caso che ai 150 microgrammi di iodio consigliati per il fabbisogno quotidiano ne vadano aggiunti altri 100 durante la gravidanza e l'allattamento, vista la sua importanza nell'accrescimento. La tiroide è organizzata in modo da mantenere una buona riserva di ormoni nella cosiddetta colloide, da dispensare in caso di necessità. Anche il selenio e l'amminoacido tirosina sono fondamentali per il corretto funzionamento della ghiandola.

Ipotiroidismo e ipertiroidismo: sintomi.

Per ipertiroidismo si intende la sovrapproduzione di ormoni rispetto al naturale fabbisogno dell'organismo. Può essere innescato sia da malattie della tiroide che da altre patologie – come un tumore dell'ipofisi, responsabile del TSH – e condizioni, ma la causa più frequente è la malattia autoimmune di Basedow o morbo di Graves. I sintomi dell'ipertiroidismo sono molteplici e possono variare da soggetto a soggetto: tra i più comuni, aumento della frequenza cardiaca, disturbi del sonno, intolleranza al caldo, tremori, sbalzi d'umore, debolezza, perdita di peso e vari problemi intestinali. L'ipotiroidismo è la condizione opposta, ovvero la sottoproduzione degli ormoni tiroidei. Così come per l'ipertiroidismo, la causa più frequente è una patologia autoimmune, il morbo di Hashimoto, ma può essere scatenato anche dalla rimozione chirurgica della tiroide, presenza di noduli, e assunzione di farmaci. I sintomi più comuni sono i seguenti: aumento di peso, intolleranza al freddo, stitichezza, debolezza, bradicardia, pelle secca e faccia gonfia.

Altre patologie della tiroide.

Le patologie che interessano la tiroide riguardano in prevalenza le donne. Il gozzo, come specificato, è una crescita abnorme della ghiandola, con conseguente e caratteristico gonfiore del collo nei casi più importanti: può sparire anche senza trattamenti specifici. I noduli tiroidei sono molto diffusi e in media colpiscono le donne quattro volte più frequentemente degli uomini. Normalmente si tratta di formazioni benigne senza conseguenze, ma in alcuni casi possono portare all'ipertiroidismo e più raramente al cancro. Le infiammazioni alla ghiandola prendono il nome di tiroiditi e hanno alcuni sintomi in comune con l'ipotiroidismo o l'ipertiroidismo, tra i quali vi sono la debolezza, la tachicardia e l'aumento o la perdita del peso. Le patologie della tiroide possono essere curate con l'assunzione di integratori, di farmaci (come la levotiroxina) e la rimozione chirurgica, opzioni che verranno valutate dal medico caso per caso.

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