Le luci telluriche, denominate così perché possono manifestarsi durante i terremoti, sono state ritenute "misteriose" in diverse testate, a seguito delle immagini suggestive riguardanti il recente terremoto in Messico. Eppure non c'è nessun mistero. Nel 2014 è stato pubblicato su Seismological Research Letters uno studio capitanato dal geologo canadese Robert Thériault. I ricercatori hanno preso in esame diversi casi registrati sul continente americano. Le luci telluriche possono essere classificate in due gruppi, a seconda del tempo di apparizione (presismiche) in prossimità dell'epicentro, o a distanze significative dall'epicentro (indotte). Il processo che causa questi fenomeni è stato originariamente ipotizzato mediante la "teoria tettonica" ​​di Persinger negli anni '80. Ogni accumulo di stress nella crosta terrestre è seguito dalla rottura della roccia, portando al terremoto. E' possibile quindi che tale fenomeno generi delle "luci di tensione tettonica". La tensione delle rocce genererebbe infatti correnti elettriche. Come in tutte le teorie e ricerche scientifiche esistono delle lacune da colmare, ma è proprio per questo che esiste la Scienza, altrimenti non ci sarebbe bisogno di fare ricerca.

Attenzione a chi parla di luci telluriche.

Credit: Mick West, MetaBunk.in foto: Credit: Mick West, MetaBunk.

Ma il vero problema è un altro: quelle che si vedono nel filmato non sono luci telluriche. Esistono altri video riportati su twitter che non lasciano adito a dubbi sulla loro origine. Certamente non ci sarebbero state senza il terremoto, ma non si tratta di fenomeni sismici. Quel che si vede nel filmato è la conseguenza dell'esplosione di diversi trasformatori elettrici disseminati sul territorio di Mexico City. Lo spiega molto bene Mick West sul forum Metabunk, dove il caso è stato seguito con vivo interesse.