in foto: Credit: Penn Plate.

La stampa inglese diffonde le immagini di una misteriosa creatura inabissarsi nelle acque del Tamigi. La figura gobba compare e scompare, in pochi secondi, vicino alla O2 Arena.

Si tratta forse del Mostro di Loch Ness? L'autore del filmato Penn Plate rimane sul misterioso: "Qualcosa di enorme si muoveva sott'acqua e poi brevemente a galla. Ci sono le balene nel Tamigi? Oppure è uno strano sottomarino?". Il canale YouTube dell'autore si rivolge soprattutto agli appassionati di fotografia e videomaking. E' sufficiente dare un'occhiata ai commenti di alcuni di questi per cominciare ad avere qualche sospetto. Tutto fa pensare ad un Pesce d'aprile ben congegnato.

Le immagini ci dicono molto poco. Abbiamo chiesto un parere al fototecnico Paolo Bertotti (PhotoBuster). Essendo le immagini frutto di varie compressioni e decompressioni da video a foto è difficile ottenere analisi esaustive, "possiamo solo fare speculazioni". Il filmato realizzato con la videocamera di uno smartphone, potrebbe avere spiegazioni ben più plausibili della creatura marina, come un banale gorgo o un oggetto proveniente dal cantiere in cui si svolge la scena.

Alcuni dettagli fanno storcere il naso nella versione YouTube del video caricato da Pen Plate il 27 marzo 2016. Proprio sul più bello l’autore muove l’inquadratura, per poi tornare nello stesso punto quando “la creatura” è ormai scomparsa. Qualche foto-amatore tra i commenti fa notare anche il provvidenziale fuori fuoco dell'inquadratura proprio sul più bello. Non è a questo punto da escludere nemmeno l'applicazione di un trucco in CGI, oggi alla portata di tutti.

Il video originale è stato caricato il giorno precedente sul sito Newsflare. Come YouTube non trasmette garanzie di affidabilità, quanto di facili guadagni coi click. Il collega Scott Brando (UFO of Interest) ci segnala un forum di discussione illuminante riguardo la politica di Newsflare. Riportiamo un passaggio in particolare: "I am the US representative for Newsflare, one of the largest viral media companies in the world". Seguono vari link e trattative che non sembrano particolarmente orientate verso l'attendibilità dei contenuti. Lo stesso Plate nella descrizione del suo video resta sul vago, invitando gli interessati a contattarlo in privato nel caso volessero trasmettere il suo filmato.

E' la stessa leggenda del Mostro di Loch Ness a "fare acqua". Ad oggi non esistono prove reali, né si ritiene plausibile che una creatura preistorica possa trovarsi ancora oggi in un lago. Per maggiori approfondimenti consigliamo la lettura dell'articolo di Stefano Dalla Casa (Wired). Per il resto continuiamo a tenere la mente il più aperta possibile, purché non ci caschi il cervello per terra.