Gli ufologi di tutta la Rete si sono scatenati nel diffondere le immagini 3D della superficie di Venere che sembrano mostrare misteriose strutture, veri e propri palazzi che fanno pensare ad antiche civiltà aliene.

La fonte principale è un video pubblicato sul canale YouTube mundodesconocido. E' stata ottenuta elaborando alcune aree geografiche della mappa di Venere, così come è stata ottenuta grazie alla scansione della sonda Magellano (lanciata nel 1989 raggiunse il pianeta nel 1990 continuando ad orbitarvi attorno per circa quattro anni); per quanto si tratti di immagini ad alta risoluzione, non si tratta di fotografie, ricordano molto di più le radiografie del medico. Per tanto anche il commento del youtuber riguardo "elementi che emettono luce" lasciano il tempo che trovano. I problemi aumentano quando si arriva a generare delle ricostruzioni 3D.

strutture3in foto: Una delle rappresentazioni 3D che mostrerebbero strutture misteriose. Si tratta di meri artefatti di scansione. Credit: Daily Mail.

Un caso analogo riguarda le presunte piramidi marziane; la fallacia alla base è sempre la stessa. Si tratta in sostanza di un Dem (Digital elevation model) che serve a rappresentare in formato digitale le quote di una determinata area. Così ad ogni pixel viene attribuita una quota assoluta. Dietro a questa sigla possono esservi varie tecniche. Quella che interessa particolarmente le strutture misteriose su Venere è stata ottenuta tramite mappa Gis (sistema informativo geografico). Quando il software deve elaborare una ricostruzione 3D sarebbe buona norma che si parta con materiale ad alta risoluzione, cosa che non si può certo dire della ricostruzione del youtuber. Oltre a questo  le immagini virtuali comportano un numero di variabili elevato rispetto a poche costanti, questo significa che sorgeranno altri problemi legati alla inevitabile formazione di artefatti. Le distorsioni si sprecheranno, traendo facilmente in inganno chi è già predisposto a voler vedere qualcosa di sensazionale.

Schermata 2016-04-26 alle 13.09.56in foto: L'imbarazzante discrepanza tra le ricostruzioni 3D ricavate da scansioni e le immagini ottenute con dispositivi ottici. Credit: ceifan.org.

La conformazione geologica di Venere è oggi nota in maniera più dettagliata proprio grazie alla missione Magellano, questo perché le condizioni atmosferiche sono notevolmente proibitive. Le conoscenze attuale ci permettono di interpretare le immagini ottenute come la presenza di numerosi vulcani e segni evidenti di una tettonica delle placche. Ad ogni modo, anche prendendo per buono che Venere avesse avuto degli oceani ed una atmosfera simile alla nostra, perse tutti questi elementi – necessari alla formazione della vita – relativamente troppo presto perché si possa pensare allo sviluppo di un ecosistema come quello terrestre, con tanto di esseri intelligenti e dotati di una civiltà avanzata.

Anche stavolta di aliena c'è solo la pseudo-scienza di chi crede di poter svelare misteri stranamente sfuggiti agli enti spaziali, per essere trovati da youtuber intraprendenti.