Forse dovremo sottostare ai capricci del cielo di giugno che è un po’ imprevedibile quest’anno e, dunque, non dappertutto avremo la possibilità di osservarlo; ma sarebbe un vero peccato perdersi, mercoledì 15 giugno, lo spettacolo che la volta stellata vorrà offrirci. Sì, perché potremo assistere ad un’eclissi di luna totale, già ribattezzata la luna nera: il nostro satellite, infatti, dopo essere sorto entrerà nel cono d'ombra della Terra, attraversandolo quasi totalmente. L'inizio della fase di oscuramento è prevista per le 21.22 e la sua fase massima sarà raggiunta alle 22 e 13 minuti; la totalità finirà alle 23,03 mentre l'uscita dall'ombra nell'ora successiva.

Il fenomeno sarà visibile orientativamente in tutta l'Italia ma con alcune limitazioni: la luna, infatti, resterà bassa sull'orizzonte per la durata dell'eclissi, sorgendo piuttosto tardi, soprattutto nel Nord Italia. In pratica la sola Reggio Calabria potrà godersi l'inizio della fase di massima con la luna già sorta sull'orizzonte, anche se solo ad 1°. Viceversa, non ci sarà alcuna località italiana in cui sarà possibile vedere l'ingresso nella penombra ma questo evento è, nella fattispecie, poco percettibile dall'occhio. Dunque per poter osservare la nostra luna sparire, sarà necessario recarsi in un luogo piuttosto alto e con l'orizzonte a sud est sgombro. E ne varrà davvero la pena, se si pensa che un eclissi così lungo non si verificava dal 2000, quando la sua durata superò quella di mercoledì di sette minuti; e che il precedente eclissi totale in Italia ha avuto luogo nella notte tra il 3 ed il 4 marzo del 2007, mentre per il prossimo dovremo aspettare fino al 28 settembre del 2015.

Affinché si verifichi un eclissi, è necessaria la condizione del plenilunio e l'allineamento di Sole, Terra e Luna: tuttavia poiché i piani orbitali di Terra e Luna non sono coincidenti, ma il secondo è inclinato di 5° gradi rispetto al primo, è anche indispensabile che il satellite si trovi a transitare nei pressi del punto in cui le due orbite si intersecano. La figura sotto esemplifica le condizioni "geometriche" che portano l'evento a verificarsi. In  base alla frazione di diametro lunare che viene coperta si definisce la grandezza di un eclissi: quando la grandezza è inferiore ad 1, naturalmente, stiamo assistendo ad un eclissi parziale, mentre da 1 in poi, l'eclissi sarà totale. Nella fattispecie mercoledì la grandezza sarà di 1,7, ovvero la luna sarà immersa davvero in profondità nel cono d'ombra terrestre. 

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La luminosità del nostro romantico satellite verrà ridotta fino a diecimila volte e la luce che verrà diffusa, perché ad ogni modo questa non scompare del tutto, avrà le caratteristiche sfumature ramate che fanno parlare di luna rossa o di "colorazione cuprea": l'inquinamento diffonderà meglio questa luce. Munitevi, dunque, per questa magica serata, anche semplicemente di un binocolo o di un piccolo telescopio: saranno utili per poter assistere a come le ombre si distendono sui rilievi e sui crateri della nostra Luna. Confidando in un meteo clemente che non ci faccia perdere questo spettacolo.