Sarà il primo italiano a compiere una missione extraveicolare: Luca Parmitano, dell'Agenzia Spaziale Europea, 36 anni di origine siciliana, realizzerà il sogno di qualsiasi astronauta (e, probabilmente, di moltissimi bambini) passeggiando nello spazio all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Attesa per la fine di maggio la sua partenza, quando decollerà dal cosmodromo di Baikonur, tra le steppe del Kazakistan, a bordo della navicella Soyuz assieme all'americana Karen Nyberg e al russo Fyodor Yurchikhin. Il tempo previsto di permanenza nella ISS sarà di sei mesi e le "passeggiate" per il giovane astronauta e Maggiore pilota collaudatore dell'Aeronautica Militare dovrebbero essere due; in realtà i dettagli sono ancora in via di definizione, come ha spiegato il Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, nel presentare oggi la missione "Volare" nel corso di un incontro a Torino. Altro aspetto importante  della spedizione saranno i tempi di viaggio: Parmitano e colleghi potrebbero essere i primi in assoluto a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale in appena sei ore, anziché nelle consuete oltre trenta ore necessarie; inoltre, Parmitano manovrerà il braccio robotico della ISS per alcune operazioni previste durante la permanenza.