La The Coca-Cola Company, meglio conosciuta col nome della sua bevanda punta di diamante, la Coca-Cola, cerca un composto naturale, sicuro, a basso contenuto di calorie (o non calorico) in grado di sostituire lo zucchero. Per raggiungere l'obiettivo ha chiesto l'aiuto a tutto il mondo attraverso una vera e propria sfida online, la “Sweetner Challenge”, aperta sul sito specializzato di crowdsourcing per innovatori Herox.com. Per chi riuscirà nell'impresa, siano essi gruppi di ricerca o singole persone, c'è in palio un premio da ben un milione di dollari.

Chiunque può accettare la sfida e avanzare la propria proposta, ma non c'è spazio per i “chimici della domenica” e gli improvvisatori. La “ricetta” da sottoporre alla giuria della Coca-Cola, che raccoglierà i lavori sino al prossimo 18 gennaio 2018, dovrà essere accompagnata da certosina documentazione grafica e testuale, che ne sottolinei struttura e proprietà molecolari. Insomma, fare pastrocchi in cucina per tentare la fortuna sarebbe solo una grossa e inutile perdita di tempo.

Verrebbe da chiedersi come mai una multinazionale con fatturati da capogiro sia arrivata ad aprire un contest del genere, potendo contare su una task force di eccellenti ricercatori, tuttavia un composto naturale in grado di soddisfare tutti i requisiti non è affatto semplice da trovare, e potrebbe nascondersi ovunque, in qualunque angolo del globo. Far leva sull'inventiva delle persone di tutto il mondo potrebbe davvero aprire spiragli inattesi.

La necessità di un simile composto nasce principalmente dallo scarso successo della Stevia, l'ingrediente alla base della cosiddetta Coca-Cola Life, un prodotto che potrebbe uscire dal mercato prima del previsto. Tale sostanza influenza infatti il gusto della bevanda originale e non è stato premiato dalle vendite. Non è un caso che nelle linee guida dello Sweetner Challenge venga indicato che tutti i derivati della Stevia non siano accettati, come del resto anche quelli provenienti da specie o sostanze protette e dal Lo Han Guo (Monk Fruit).

Lo zucchero è sempre più nel mirino dei ricercatori per gli effetti negativi sulla salute, in particolar modo come incentivo per l'obesità, e contro le bevande zuccherate è partita una vera e propria crociata negli Stati Uniti, accompagnata dall'introduzione di nuove tasse per limitarne consumo e diffusione. A rendere la vita delle bibite ancor più complicata vi sono anche le correnti salutiste, che hanno bersagliato anche quelle con dolcificanti artificiali alla stregua dell'aspartame, con effetti evidenti sui fatturati delle compagnie. Alla luce dei cambiamenti nel mercato, riuscire a trovare un composto che rispetti tutte le qualità richieste senza alterare il sapore della bevanda inventata l'8 maggio 1886 dal farmacista John Stith Pemberton potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per la Coca-Cola. Per proporre la propria “ricetta” c'è tempo fino al 18 gennaio 2018, mentre il vincitore verrà proclamato il 3 ottobre del prossimo anno.