in foto: University of Wollongong

Un gruppo di geologi sostiene di aver riportato alla luce la più antica prova di vita sulla Terra: una scoperta che, se confermata, suggerirebbe che la vita sarebbe nata sul nostro giovane Pianeta in maniera estremamente rapida.

In un articolo pubblicato da Nature, i ricercatori britannici ed australiani spiegano di aver individuato delle strutture stratificate chiamate stromatoliti risalenti a 3,7 miliardi di anni fa. Tali strutture si formano a partire da sedimenti di microorganismi ma, in questo caso, si sono anche incastonate all'interno di una roccia modellata per miliardi di anni da alte temperature e pressioni: questo processo ha portato ad una ricristallizzazione delle rocce tale per cui molti dei dettagli che usano normalmente i ricercatori per identificare fossili come le stromatoliti sono stati cancellati; da qui il dibattito sulla natura del ritrovamento che già sta coinvolgendo molti scienziati.

Ho 14 quesiti e problemi da affrontare, prima di poter dire che ci credo. – Roger Buick, geobiologo della University of Washington di Seattle.

Le rocce provengono da Isua, in Groenlandia, dove già da diversi anni si lavora per cercare le più antiche tracce di vita sul Pianeta: nel 1999 in un paper erano descritte le analisi sugli isotopi del carbonio che suggerivano che le rocce della zona contenessero “biomarcatori” di tracce di organismi primitivi. Ma, nel corso degli anni, varie scoperte di questo tipo sono rimaste piuttosto controverse. In generale, la zona è di grande interesse geologico, poiché già da tempo individuata come antichissimo pezzo di crosta terrestre del Pianeta.

Adesso ci si è messo il riscaldamento globale a contribuire agli studi: la roccia individuata dal team di Allen Nutman, geologo della University of Wollongong, in Australia, è venuta alla luce a causa delle temperature alte che hanno sciolto uno strato di ghiaccio che, fino a poco tempo fa, era perenne. Il pezzo di roccia risale a 3.7 miliardi di anni fa, ossia è più vecchio di 220 milioni di anni della più antica struttura che proverebbe l'esistenza della vita, rinvenuta nella regione di Pilbara, in Australia: ma studi sono tutt'ora in corso su questo prezioso reperto, per confermare le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori.