Un team di ricerca internazionale coordinato da studiosi australiani dell'Università del Nuovo Galles del Sud (UNSW) ha scoperto che i branchi di licaone (Lycaon pictus), il cosiddetto cane selvatico africano, quando devono decidere se andare a caccia o meno lo fanno votando. L'aspetto più curioso di questa iniziativa democratica risiede nel metodo prescelto per esprimere la preferenza, ovvero lo starnuto. Insomma, prima di ogni battuta di caccia questi affascinanti canidi si riuniscono e votano a maggioranza starnutendo.

Gli studiosi, guidati dal professor Neil Jordan, docente presso l'ateneo australiano e membro della della Taronga Conservation Society, e dalla dottoressa Reena Walker della Brown University, hanno deciso di indagare sulla questione quando si sono accorti che dopo i tipici cerimoniali di saluto – i cosiddetti “social rallies” – i licaoni si producevano in sonori e continuati starnuti. Soltanto dopo un tot di emissioni gli animali decidevano se spostarsi o lasciar perdere.

Seguendo attraverso radiocollari cinque branchi che vivono nel Delta dell'Okavango, in Botswana, gli etologi non solo hanno scoperto la reale funzione degli starnuti, ma anche la necessità di un quorum da raggiungere per prendere una decisione. Trattandosi di animali con una gerarchia sociale ben definita, Walker e colleghi hanno inoltre determinato che il voto dei membri dominanti aveva un valore generalmente superiore rispetto a quello degli altri. Insomma, quando il ‘capo' manifestava il desiderio di muoversi, era probabile che il branco andasse a caccia, ma non si poteva del tutto da escludere una vittoria della maggioranza.

Foto di Charlesjsharpin foto: Foto di Charlesjsharp

Non si tratta di comportamenti inediti per animali sociali (il fattore quorum è presente anche in altre specie), ma è decisamente curioso lo ‘strumento' di votazione. I ricercatori spiegano che i licaoni starnutiscono prima di andare a caccia per liberare le vie aeree ed essere più efficienti durante la corsa; del resto raggiungono i 70 chilometri orari e prediligono le agili gazzelle. Attorno a questo “rituale” hanno così costruito anche un metodo per favorire la sopravvivenza del branco, da animali sociali e intelligenti quali sono.

I licaoni, un tempo distribuiti in tutta l'Africa, oggi sono concentrati soprattutto nell'Africa Orientale e Meridionale. Si tratta purtroppo di una specie in pericolo di estinzione, inserita con codice EN nella Lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The Proceedings of the Royal Society B.

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