Una leggenda molto diffusa nelle Filippine è quella dei mostri marini che predicono i terremoti. Così non è raro che ritrovamenti di carcasse spiaggiate raggiungano maggiore viralità a seguito di un sisma. Ed è quel ch'è avvenuto col misterioso "gigante peloso" rinvenuto recentemente in una spiaggia dell'isola di Dinagat.

Mostri e decomposizione dei corpi. Recentemente si sono registrati diversi precedenti. Comprensibilmente c'è ancora una scarsa conoscenza di quel che succede ai corpi dei vari animali durante il processo di decomposizione.  Ci siamo interessati spesso di casi analoghi. Stavolta parliamo del misterioso gigante peloso rinvenuto a Cadainao nell'isola filippina di Dinagat. Nelle immagini è possibile vedere una sorta di grosso ammasso che sembra ricoperto di una sostanza bianca, simile a della neve.

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Mostri spiaggiati e criptozoologia. Abbiamo fatto esaminare le immagini del presunto mostro filippino all'esperto di zoologia di EduTube Italia Willy Guasti (Zoosparkle), noto anche per la sua partecipazione ad un format di Focus Tv. Molto probabilmente quel ch'è stato rinvenuto – prendendo per autentiche le immagini – è la carcassa di un cetaceo putrefatto. Quelli che sembrano peli sarebbero in realtà fibre di collagene esposte dalla decomposizione. Le carcasse a seconda della loro natura e del loro stato di decomposizione hanno diversi nomi, nati probabilmente in ambito criptozoologico, ne citiamo due riguardanti le carcasse di cetacei: globster (carcassa gelatinosa) e trunko (carcassa "pelosa").

Queste ultime in particolare [trunko] fanno riferimento ad una presunta proboscide o parte anteriore distinguibile. In realtà si tratta in entrambi i casi di carcasse di cetacei. Un altro caso interessante sono le carcasse di squalo elefante che decomponendosi assumono un aspetto vagamente da plesiosauro.

Precedenti storici. Un esempio di quanto possa variare l'aspetto è la carcassa di balena rinvenuta in cornovaglia nelle spiagge di Cornwall. Esiste tutta una storia che potete cominciare ad approfondire anche su Wikipedia riguardo al ritrovamento che diede origine al termine "trunko". C'è anche chi lo identificherebbe con una "ritina di Steller", grosso mammifero marino erbivoro, il quale però è estinto dal 1768 quando avvenne l'ultimo abbattimento documentato di un esemplare di questa specie.