in foto: Image credit: ESA/Hubble and NASA, Acknowledgement: Judy Schmidt

A causa del suo aspetto decisamente anomalo, la galassia NGC 6052 era stata classificata come una singola galassia anomala: in effetti lo è ma, grazie alle osservazioni effettuate con la Wide Field Planetary Camera 2 collocata a bordo del telescopio spaziale NASA/ESA Hubble, adesso sappiamo che è più precisamente una galassia ancora nel processo di formazione.

NGC 6052 è infatti il frutto ancora acerbo dell'abbraccio tra due galassie separate che, gradualmente, si sono avvicinate l'una all'altra a causa dell'attrazione gravitazionale fino a collidere. La struttura che adesso vediamo, collocata a circa 230 milioni di anni luce in direzione della costellazione di Ercole, è singola.

Mentre prosegue la fusione tra i due oggetti, le stelle vengono "spodestate" dalla propria orbita originaria e trovano nuove strade da percorrere, in alcuni casi molto distanti dalla regione in cui ha avuto luogo la collisione. Questo fenomeno fa in modo che la "galassia" abbia al momento un aspetto irregolare e caotico: aspetto che muterà, eventualmente, nella fase in cui diventerà stabile, per diventare qualcosa che non somiglierà a nessuna delle due galassie genitori. Superfluo specificare che il processo durerà milioni di anni.

Eventi del genere non sono rari nell'Universo e, in effetti, non è la prima volta che gli scienziati riescono ad osservarne: anzi, in alcune circostanze sono riusciti anche a individuare le tracce di collisioni cosmiche avvenute milioni di anni fa, in altre è stato lo stesso telescopio Hubble a collezionare immagini straordinarie di questo cosmo turbolento, nel corso dei suoi venticinque anni di onorata carriera che ancora non si fanno sentire.