Il prossimo 21 agosto negli Stati Uniti d'America sarà possibile assistere a uno degli spettacoli astronomici più affascinanti in assoluto, un'eclissi totale di Sole che nella sua fase di picco produrrà un oscuramento del disco solare di ben 2 minuti e 40 secondi. Il fenomeno, soprannominato “Great American Eclipse”, è così atteso che nella zone dove lo spettacolo si presenterà nel massimo dello splendore c'è già il “sold out” da diversi mesi, con prezzi schizzati alle stelle tra alberghi, motel e strutture private pronte ad accogliere ospiti. Del resto, un'eclissi totale negli States non si vedeva dagli anni '70 del secolo scorso, e alle 12,2 milioni di persone che vivono nelle aree interessate dall'evento se ne aggiungeranno moltissime altre. Non a caso si stanno preparando anche piani eccezionali sotto il profilo delle emergenze.

L'evento è così straordinario poiché la “striscia” di terra lungo la quale sarà possibile osservare l'eclissi totale, larga circa 150 chilometri, attraverserà ben quattordici Stati, dalla costa ovest alla costa est. Il primo ad essere interessato sarà l'Oregon, con la città di Madras che sarà letteralmente presa d'assalto da appassionati di astronomia provenienti da tutto il mondo, grazie al suo clima e ai cieli spesso sereni. Qui l'eclissi inizierà alle 9:06 del mattino e raggiungerà il suo culmine (la totalità) alle 10:19, regalando un paio di minuti da mozzare il fiato. L'eclissi maggiore si avrà invece nei pressi di Carbondale, nell'Illinois, dove la totalità si potrà osservare tra le 13:20 e le 13:23. La città della costa est che "chiuderà" l'evento americano sarà Columbia nella South Carolina, tra le 14:41 e le 14:44. Tutte queste località, assieme a Casper del Wyoming, Lincoln nel Nebraska e Nashville nel Tennessee, oltre a un'altra manciata, sono state segnalate direttamente dalla NASA.

L'eclissi del 21 agosto sarà l'evento di questo genere più osservato della storia, e rappresenterà un'occasione d'oro per studiare a fondo la corona del Sole, le cui caratteristiche diventano ben evidenti proprio durante le eclissi totali e anulari. Per questa ragione la NASA chiede a tutti coloro che assisteranno al fenomeno di registrare dati della propria posizione (come temperatura e umidità) e inviare fotografie e video a un apposito di sito, da fare naturalmente con tutte le precauzioni del caso. Osservare il Sole ad occhio nudo infatti provoca gravissimi danni alla vista fino alla cecità, e l'unico momento in cui è possibile rivolgergli lo sguardo è proprio durante un'eclissi totale. Prima o dopo vanno sempre adottati appositi filtri per gli strumenti ottici o occhiali specifici, che stanno andando letteralmente a ruba negli Stati Uniti.

L'eclissi, che viaggerà a una velocità tra i due e i tre chilometri orari, sarà monitorata anche da aerei da ricerca scientifica e da alcuni dispositivi in orbita. Purtroppo questo fenomeno in Italia non sarà osservabile, mentre in Europa soltanto pochi fortunati tra Scozia e Irlanda potranno assistere a un evento parziale. Per un'eclissi totale noi dovremo attendere il 12 agosto 2026, quando la copertura del disco solare sarà del 97 percento. Un po' prima, nel 2020 e nel 2021, in Italia saranno invece visibili spettacolari eclissi parziali. Curiosamente è stato calcolato che la Great American Eclipse del prossimo 21 agosto avrà un impatto sensibile sull'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici, con un “crollo energetico” stimato in circa novemila megawatt, più o meno quella necessaria a sostenere 7 milioni di abitazioni. A risentirne di più sarà la California.