Guardarsi allo specchio non è mai facile, dall’adolescenza all’età adulta. Ogni corpo ha infatti i suoi piccoli grandi difetti che difficilmente si riescono ad accettare, anche se si hanno alti livelli di autostima. Dalle rughe alla cellulite, dalla peluria alla pancia gonfia, sono tanti gli inestetismi più odiati da uomini e donne. In alcuni casi, però, queste “anomalie” possono risultare deleterie per tutto l’organismo se non tenute sotto controllo. Ecco, allora, i cinque difetti fisici con grandi e spesso sconosciute conseguenze.

1. Deviazioni del setto nasale e difficoltà a dormire.

Il naso è uno dei tratti più distintivi della fisionomia di una persona. Spesso, anche se non è proprio esteticamente piacevole da guardare, ne difendiamo la conformazione e l’imperfezione. Ma questi difetti, come la deviazione del setto nasale o l’ipertrofia dei turbinati, o riniti ipertrofiche, possono portare a serie difficoltà respiratorie che si accentuano soprattutto durante le ore notturne, con conseguenti episodi di insonnia e apnee.

Conseguenze: se non si dorme bene, però, tutto il nostro corpo ne risente: si perde la memoria, si hanno vari sbalzi d’umore, diminuisce il desiderio sessuale e aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Per cui non sottovalutate assolutamente questo problema, anche perché a volte basta un cerottino nasale per respirare meglio.

2. Sciatica e mal di schiena.

Nel gergo medico è chiamata discopatia, ma è conosciuta ai più anche come schiacciamento delle vertebre o sciatica. Si tratta di un’alterazione del disco intervertebrale, che si trova cioè tra due vertebre, che generalmente ha il compito di fungere da ammortizzatore della colonna vertebrale rendendo così più elastici i movimenti. Soprattutto quella di tipo lombare, è dovuta a difetti posturali che spesso tendiamo a minimizzare.

Conseguenze: a seconda della posizione che tendiamo ad assumere, si può avvertire mal di schiena, dolore agli arti o mal di testa. Se questi disturbi sono ricorrenti, è consigliato effettuare una risonanza magnetica, perché in quel caso si potrebbe trattare di una patologia degenerativa, che con il passare del tempo potrebbe sfociare anche in artrosi vertebrale.

3. Unghia incarnita e rischio di ascessi.

Tra i difetti fisici più diffusi tra uomini e donne, che si cerca di nascondere soprattutto in estate, vi è la cosiddetta unghia incarnita, che si forma quando un angolo dell’unghia dei piedi penetra nella pelle, provocando dolore, gonfiamento e infiammazione. Spesso, il rischio di questa condizione antiestetica aumenta quando le stesse unghie vengono tagliate male o troppo corte, oppure si indossano scarpe troppo strette.

Conseguenze: se non curate subito e bene, possono causare pericolosi ascessi tali da richiedere un intervento chirurgico. Non solo: il dolore al piede potrebbe costringere a modificare la propria postura con gravi conseguenze e dolori alle gambe e alla schiena.

4. Carie dentali e gangrena.

Non è un difetto visibile, provoca molto fastidio ed è molto diffuso, basti pensare che ne soffre il 90% della popolazione mondiale. Si tratta della caria dentale, una infezione dei tessuti duri del dente, dovuta sia a cause endogene, cioè legate alla storia anche familiare di ogni singolo paziente, ma anche esogene, come la cattiva alimentazione e l’assunzione di sostanze troppo zuccherose.

Conseguenze: man mano che la carie evolve, si inabissa nella polpa dentale e fa degenerare il quadro clinico. Oltre a conseguenze più diffuse come dolore, alito cattivo e ipersensibilità, se trascurata può portare ad ascessi fino alla totale distruzione del dente, gangrena, gengiviti e cisti.

5. Cisti e lipomi.

Sia le cisti che i lipomi, a volte visibili anche superficialmente, sono due tipi di tumori benigni della pelle. Mentre i primi si possono riscontrare nel cuoio capelluto, nelle orecchie, sul viso o sul dorso ed hanno una consistenza solida, i secondi sono tipici dei tessuti molli, ricoperti da cute normale, caratterizzati da un accumulo di cellule adipose rivestire da una capsula.

Conseguenze: che siano cisti o lipomi, il consiglio è di tenere sotto controllo queste inestetismi ed eventualmente rimuoverli, anche se nell’immediato risultano solo sgradevoli all’aspetto e non provocano fastidi, evitando in questo modo che diventino cancerosi. Anche quando non presentano alcun pericolo, questi tumori benigni possono portare il soggetto ad assumere posizioni sbagliate e a trasferire il dolore in altre parti del corpo. Si pensi ad esempio a un lipoma sull’avanbraccio di un video-operatore: probabilmente sarà costretto a lavorare modificando leggermente posizione del braccio e postura del corpo. Un semplice lipoma finirà per gravare sui muscoli della spalla e della schiena.