Ricercatori dell'Università del Nebraska-Lincoln hanno determinato che scolpire il fisico esercitandosi con pesi pesanti rende molto più forti e resistenti che facendolo con lunghe sessioni di pesi leggeri, anche a parità di muscolatura. In parole semplici, secondo i ricercatori, se il nostro scopo è diventare più potenti ed ‘esplosivi' è inutile aumentare il monte ore trascorso in palestra prodigandosi in ripetitive sessioni con pesi di piccolo calibro. La muscolatura, infatti, alla fine sarà la stessa di un body builder che fa meno esercizi più impegnativi, ma quest'ultimo beneficerà di una forza indubbiamente superiore.

La ragione, ha spiegato il professor Nathaniel Jenkins, autore principale dello studio e docente di Fisiologia presso la Oklahoma State University, risiede nel fatto che i neuroni motori o motoneuroni, ovvero le cellule che trasmettono i segnali elettrici ai muscoli, vengono attivati ed eccitati in numero sensibilmente superiore durante gli esercizi ad alto carico. Proprio questa maggiore attività neuronale permetterebbe al body builder abituato a pochi esercizi ma con ‘pesi massimi' di ottenere una forza altrettanto superiore. Insomma, non è la massa muscolare ma l'attività elettrica a renderci dei veri e propri “Hulk”.

Per determinarlo i ricercatori hanno coinvolto nella ricerca 26 uomini e li hanno sottoposti a tre settimane di intensi esercizi con un macchinario per le gambe, suddividendoli in due gruppi. Per il primo il macchinario era caricato al 30 percento delle possibilità di sollevamento di ciascun partecipante, mentre per il secondo il carico era all'80 percento delle capacità individuali. In pratica, sono stati suddivisi in un gruppo a basso carico e in uno a carico elevato. Al termine delle tre settimane i ricercatori hanno scoperto che la massa muscolare era aumentata in maniera analoga in tutti e due i gruppi, tuttavia chi si era impegnato con il carico pesante aveva migliorato anche la potenza di circa 10 libbre, ovvero 4,5 chilogrammi.

In una fase successiva dell'esperimento, attraverso la stimolazione elettrica del quadricipite è stato calcolato che la forza massima espressa era aumentata dello 0,15 percento in quelli del gruppo a basso carico e del 2,35 percento in quelli del secondo. Alla luce di questi dati, per gli studiosi gli esercizi a basso carico restano una scelta privilegiata se si vuole semplicemente scolpire il fisico senza mettere troppo sotto stress le articolazioni, un dettaglio fondamentale per chi deve riabilitarsi da lesioni, ma se si vuole diventare più forti non hanno dubbi su quale tipo di esercizi si debba effettuare. Naturalmente si tratta di percorsi sportivi da seguire sempre sotto l'attenta valutazione del proprio medico curante e anche dell'istruttore. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Frontiers in Physiology

[Foto di Skeeze]