Il farmaco Tofacitinib che combatte l'artrite reumatoide fa ricrescere i capelli a chi soffre di alopecia areata. Questo è quanto hanno scoperto i ricercatori della Yale University che su JCI Insight hanno pubblicato lo studio intitolato “Safety and efficacy of the JAK inhibitor tofacitinib citrate in patients with alopecia areata” attraverso il quale mostrano quali siano gli effetti del medicinale sulla crescita dei capelli. Ma come è possibile?

Cos'è l'artrite reumatoide.

Partiamo con il dire che l'artrite reumatoide è un'infiammazione che riguarda le articolazioni, è cronica e progressiva e colpisce per lo più mani, polsi, ginocchia e caviglie. Il farmaco antireumatico utilizzato per trattare questa condizione clinica è a base di Tofacitinib, un inibitore delle Janus chinasi (JAK) che agisce da antinfiammatorio.

Cos'è l'alopecia areata.

Diversamente, l'alopecia areata è una patologia che coinvolge il sistema immunitario, porta alla perdita di capelli e peli e attualmente non esiste una cura definitiva, ma solo trattamenti la cui validità è temporanea.

Ma cosa c'entra il farmaco dell'artrite reumatoide con l'alopecia?

I ricercatori hanno osservato che l'inibitore delle Janus chinasi (JAK), il Tofacitinib, ferma l'azione autoimmune dell'alopecia che porta a calvizie e risveglia i follicoli piliferi impedendo la perdita dei capelli e stimolandone la crescita. Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno testato il farmaco su un gruppo di 66 adulti con alopecia areata e hanno osservato la ricrescita dei capelli.

Se ne è stata dimostrata l'efficacia in seguito all'assunzione, ciò che resta da capire sono gli effetti sul lungo periodo del farmaco in questione: insomma, siamo davvero di fronte ad una cura per l'alopecia? Non ci resta che attendere per scoprirlo.