Sexting, può il sesso via messaggi e foto aiutare le coppie in crisi?

Si chiama Sexting ed è conosciuto come sesso telefonico, una pratica cioè che implica lo scambio di messaggi sessuali, che sia via smartphone o chat online, contenenti sia testo che immagini o video, particolarmente diffusa tra i giovani, ma sempre più apprezzata anche dagli adulti. Gli interlocutori di questo rapporto sessuale digitale di solito non fanno coppia fissa, per questo il sexting potrebbe essere considerato al pari del tradimento, per quanto alle parole non necessariamente debbano seguire i fatti.
Un recente studio della Dextel University, presentato alla 123esima convention annuale dell'American Psychological Association, ha approfondito la tematica legata al Sexting cercando di comprendere come questo scambio di messaggi possa o meno aiutare le coppie in crisi. All'analisi hanno preso parte 870 persone tra i 18 e gli 82 anni, equamente suddivisi tra uomini e donne, di cui 26% single, ai quali è stato chiesto se avessero mai praticato sexting.
I dati raccolti hanno dimostrato che l'88% dei volontari ha fatto sesso digitale almeno una volta nella vita mentre l'82% lo ha fatto nell'ultimo anno. Il 75% dei praticanti era impegnato in una relazione stabile, mentre il 43% in un rapporto occasionale.
Gli studiosi sono inoltre giunti alla conclusione che le persone impegnate in "storie serie" che praticano sexting hanno un minor livello di soddisfazione sessuale rispetto a coloro che scambiano messaggi sessuali, ma non vivono un rapporto di coppia fissa.
Studi futuri sul sexting, fa sapere la ricercatrice Emily C. Stasko, autrice della ricerca, potrebbero aiutarci a comprendere come questa attività possa aiutare le coppie in crisi, magari stimolando le fantasie e l'intimità perduta. Il sexting, spiega, permette infatti a chi lo pratica di comprendersi meglio e di capire ciò che desidera da un rapporto di coppia e da un rapporto sessuale.