Ci sono momenti in cui la famiglia si riunisce per un evento particolare, ad esempio la liberazione di un uccellino. Purtroppo però alle buone intenzioni non sempre corrispondono piani geniali e conclusioni felici. A darcene dimostrazione questa volta è un video pubblicato su Twitter da Maritza Sanchez intitolato “Volevamo liberare il nostro uccellino ed ecco cosa è successo…”. Ed ecco cosa è successo:

A vedere il video sembra palese a tutti che il cane sia già li pronto in postazione, basta guardarlo per capire che, dal suo punto di vista, quell'uccellino non avrebbe fatto moltissima strada. Ed effettivamente così è stato. Dai racconti, il povero uccellino oggi non è più con noi, mentre il cane molto soddisfatto probabilmente è sdraiato sul prato a gongolarsi: e diciamocelo, non possiamo che complimentarci con lui per i riflessi e il piano geniale di fuga post agguato.

Ma cosa abbiamo imparato da questo video?

1. L'uccello in questione era un pappagallo, come mostra l'immagine:

Questi uccelli, se allevati in casa, non sempre sono in grado di volare e comportarsi come un qualsiasi altro pappagallo nato, cresciuto e vissuto il libertà: quindi tentare di liberarlo è stato piuttosto sconsiderato, soprattutto in quel modo e con un cane appostato.

2. I cani sono predatori. Questo forse non a tutti è chiarissimo. Possiamo portarli in borsa o in braccio, lavarli una volta a settimana, vestirli e profumarli, ma i cani resteranno sempre predatori: anche se sono piccoli come il protagonista del video.

3. Forse è giunto il momento di iniziare a chiederci se sia davvero così necessario tenere in gabbia alcuni animali che, a causa di queste condizioni di vita, perdono il contatto con la loro vera natura.