I mezzi pubblici sono considerati mezzi di trasporto di batteri e virus dagli italiani e, in particolare per quanto riguarda i giovani, la paura di infezioni, verruche e micosi è all’ordine del giorno. La notizia arriva da un’indagine Doxa, commissionata da Initial Italia, che ci spiega come gli italiani percepiscano i mezzi pubblici che utilizzano ogni giorno per spostarsi.

Mezzi pubblici e batteri. La quantità di persone che utilizzano i mezzi pubblici ogni giorno è tale che il livello igienico in questi contesti rischia di scarseggiare, sono infatti milioni i germi e i batteri che si depositano prima sulla nostra pelle e poi sulle superfici che tocchiamo. Consapevoli di questo, sempre più italiani sembrano avere paura di contrarre infezioni, verruche o problematiche dermatologiche semplicemente prendendo l’autobus, la metro o i treni.

Giovani italiani spaventati. In generale, il 93% degli italiani pensa che la scarsa igiene sia la causa principale di malattie e infezioni. Parlando di igiene, l’indagine spiega che per il 72% degli italiani è un concetto da associare alla cura di sé e degli ambienti dove si vive, mentre per il 61% igiene è sinonimo di sicurezza degli ambienti intesi come protetti da malattie, contagi e infezioni. In particolare però i più spaventati sembrano essere i giovani tra i 18 e 34 anni del Nord Italia, le nuove generazioni trovano allarmante la possibilità di trasmissioni di infezioni tramite batteri e virus: il 54% degli intervistati ritiene che la mancanza di igiene possa causare la trasmissione di problematiche dermatologiche anche gravi, il 53% si fa spaventare dal rischio di contrarre micosi e verruche.

Insetti e parassiti. Diversa sembra essere invece la percezione del rischio malattie legato a punture o morsi di insetti e parassiti, che preoccupa il 28% degli italiani, mentre il 15% ritiene che la spossatezza e la debilitazione fisica possano essere elementi che favoriscono lo sviluppo di infezioni.

Resistenza agli antibiotici. A spiegare la paura di virus e batteri potrebbe essere il crescente aumento del rischio di resistenza agli antibiotici, cioè la capacità che hanno sviluppato questi microorganismi di contrastare gli effetti dei farmaci di fatto impedendo alle malattie di diffondersi nel corpo. Al di là della paranoia, è sicuramente importante fare attenzione all’igiene e limitare al necessario il consumo di antibiotici.