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Lisa, 26 anni, cura il cancro al cervello con un farmaco contro la malaria

Una ragazza di 26 anni sta sopravvivendo ad un cancro al cervello grazie ad un farmaco per la malaria: ecco come funziona questo ingegnoso trattamento.
A cura di Zeina Ayache
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Una paziente di 26 anni, Lisa Rosendahl, sta curando con successo il cancro al cervello di cui soffre con un farmaco utilizzato per trattare la malaria. A darne notizia sono i medici della University of Colorado Anschutz Medical Campus che si eLife hanno pubblicato lo studio intitolato “Autophagy inhibition overcomes multiple mechanisms of resistance to BRAF inhibition in brain tumors” nel quale ci spiegano come il medicinale in questione abbia effetti positivi su questa tipologia di cancro difficilmente curabile.

Lisa Rosendahl oggi ha 26 anni e da quando ne ha 21 lotta contro un cancro al cervello, un glioblastoma, che colpisce la glia, che fa parte del sistema nervoso. Nel corso degli anni Lisa è stata curata prima con la chemioterapia, poi con altri trattamenti specifici che, con il passare degli anni, si sono via via rivelati inefficaci. Quando le speranze sembravano perdute, i medici hanno aggiunto alle cure che stava facendo anche un farmaco anti-malaria: la clorochina. Perché?

I medici spiegano che la clorochina riesce a rompere le difese che il tumore sviluppa come risposta alle cure anti cancro: in pratica il farmaco è in grado di resettare la resistenza che la malattia è riuscita a creare contro i trattamenti in teoria utili a sconfiggerlo e permette così che questi possano essere nuovamente efficaci.

A Lisa i medici avevano dato pochi mesi di vita, invece nel giro di quattro settimane è tornata a camminare e ad utilizzare le braccia e le mani.

Entrando nel dettaglio del funzionamento di questo farmaco anti-malaria, i medici ci spiegano che all'interno del nostro corpo si svolge un processo chiamato “autofagia” che permette di eliminare le cellule morte e danneggiate per sostituirle con altre nuove. In caso di tumori, questo processo può essere utilizzato dalla malattia per contrastare i farmaci.

La clorochina riesce però ad inibire l'autofagia per questo i medici hanno scelto di somministrarla a Lisa permettendo ai farmaci anti cancro di agire sul tumore migliorando le sue condizioni di vita.

[Foto copertina di Wikipedia]

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