Le stelle cadenti nel cielo di luglio iniziano ad abbondare con qualche picco durante il mese, stiamo parlando di 20 meteore ogni ora. Tra queste, nei prossimi giorni, ci saranno le Pegasidi e le beta Capricornidi. Vediamo insieme quando potremo goderci lo spettacolo delle meteore nel cielo e come possiamo osservarle. Ecco cosa c’è da sapere sulle Pegasiadi e sulle beta Capricornidi.

Pegasidi, quando vederle

In ordine di tempo, le prossime a passare saranno le Pegasidi, già osservabili dal 29 giugno e che dureranno fino al 13 luglio, con picco massimo previsto per il 10 luglio. Questo sciame è conosciuto dalla metà dell’800 e, ancora oggi, non è stata definita la come di origine. Quanto alla tipologia di meteore, gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani spiegano che si tratta di meteore deboli che hanno un picco di frequenza molto breve, “Il radiante, osservabile dalle ore 23 in poi, raggiunge la maggiore altezza sull'orizzonte all'iniziare del crepuscolo mattutino (oltre 60°). La notte del 10/11 luglio di maggiore attività quest'anno sarà favorevole all'osservazione dalle 23h30m in poi, da quando la Luna sarà bassa al tramonto”.

beta Capricornidi, quando vederle

Pochi giorni dopo le Pegasidi, toccherà al picco delle beta Capricornidi, già osservabili dal 16 giugno e visibili fino al 31 luglio, con picco massimo previsto per il 13 luglio. Questo sciame eclittica è opposto al sole ed è stato scoperto tra il 1935 e il 1937. Chiamato anche sigma Capricornidi, è caratterizzato da meteore molto luminose con radiante diffuso, spiega l’Unione Astrofili Italiani, “Il radiante, osservabile dalle ore 23 in poi, culmina verso le ore 03 a oltre 30° di altezza sopra l'orizzonte. La notte del 12/13 luglio di maggiore attività quest'anno sarà favorevole alla osservazione a partire dalle mezzanotte, da quando la Luna sarà bassa al tramonto”.