La rosa neri di Halfeti
in foto: La rosa neri di Halfeti

La natura riserva sempre grandi sorprese, come quella affascinante delle rosa nera di Halfeti. Rara e stagionale, questa rosa non è frutto di esperimenti di biotecnologia, né di finzione cinematografica, ma è il risultato dell'influenza che hanno sul colore dei petali di un fiore, il terreno, dal quale cresce, e l'acqua, che assorbe.

La rosa nera

La rosa nera è in realtà color cremisi
in foto: La rosa nera è in realtà color cremisi

La rosa nera di Halfeti si chiama così perché cresce unicamente in un piccolo villaggio turco, Halfeti appunto, bagnato dall'Eufrate e abitato da poco più di 30.000 persone. Grazie al suo terreno e al pH dell'acqua del fiume che lo attraversa, la piccola cittadina può dare ospitalità a queste splendide rose nere che nascono, in piccole quantità, una sola volta all'anno: la fioritura inizia in primavera, quando i petali assumono un colore rosso scuro, e termina in estate, quando invece sono neri.

Un colore simbolico

Definita “rosa nera”, in realtà è di un cremisi molto intenso. Questo colore, composto da tonalità di rosso e punte di blu, può tendere al porpora e, nel caso della rosa di Halfeti, anche dare l'effetto del nero. La popolazione locale è attratta, ma allo stesso tempo prende le distanze, da questa rarità della natura. Il colore nero infatti è spesso simbolo di mistero, speranza e passione, ma anche morte e cattive notizie.

In via di estinzione

Halfeti è il villaggio della Turchia in cui nascono le rose nere
in foto: Halfeti è il villaggio della Turchia in cui nascono le rose nere

[Foto da Wikipedia.org]

Purtroppo proprio le cattive notizie riguardano il destino della rosa nera che è infatti in via di estinzione. A fine anni '90, la costruzione di dighe volute dal governo turco ha comportato l'allagamento totale di Halfeti, ad oggi riemersa solo in parte, obbligando gli abitanti a trasferirsi a circa 10 km di distanza. Qui, il terreno non è risultato perfettamente adatto alle necessità della rosa nera. I coltivatori hanno così tentato di ripiantare le rose in serre più vicine al loro luogo di origine. La situazione è migliorata, ma non ancora risolta.

[Foto di geobeats]