Cancro aggressivo al seno, l’immunoterapia che funziona e allunga la vita per la prima volta
L'immunoterapia potrebbe essere la strada giusta per sconfiggere il tumore al seno triplo negativo metastatico contro il quale ad oggi esistono ancora armi poco efficaci. Uno studio della Queen Mary University of London, intitolato “Atezolizumab and Nab-Paclitaxel in Advanced Triple-Negative Breast Cancer” e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ci spiega in cosa consiste questo nuovo trattamento efficace.
Immunoterapia contro il cancro aggressivo. Per la prima volta, gli esperti fanno sapere di aver dimostrato l'efficacia dell'immunoterapia contro il tumore al seno triplo negativo metastatico, riuscendo ad allungare la vita delle pazienti. Per ottenere questi risultati, gli scienziati hanno combinato l'immunoterapia con la terapia stimolando così il sistema immunitario contro la malattia e prolungando la sopravvivenza delle pazienti di 10 mesi. Inoltre, questo trattamento combinato è riuscito a ridurre del 40% il rischio di morte.
Come funziona il trattamento. Il trattamento sperimentato combina la chemioterapia con l'immunoterapia con l'atezolizumab, questo permette al sistema immunitario di riconoscere meglio il cancro e quindi di contrastarlo. “I risultati ottenuti sono un enorme passo in avanti. Stiamo cambiando il modo di trattare il tumore al seno triplo negativo metastatico dimostrando per la prima volta che l'immunoterapia dà benefici di sopravvivenza” fanno sapere gli esperti.
Cos'è il tumore al seno triplo negativo metastatico. Il tumore al seno triplo negativo metastatico è una forma aggressiva di cancro al seno per la quale si stanno cercando nuovi trattamenti efficaci. L'aspetto più tragico di questa forma di tumore al seno è che spesso colpisce le giovani donne”. La sopravvivenza in questi casi è di 12/15 mesi quando la malattia si diffonde nel corpo.
Conclusioni. Lo studio è ancora iniziale, ma i risultati ottenuti fanno comunque per sperare per il futuro delle donne.