I medici dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi stanno reclutando persone dipendenti dalla cocaina per sperimentare su di loro una tecnica avanzata che potrebbe aiutarli a sconfiggere questo loro bisogno: la stimolazione del cervello attraverso un campo magnetico. Vediamo insieme cosa significa e come partecipare alla ricerca scientifica.

Campi magnetici e cervello. I ricercatori spiegano di essere al lavoro per dimostrare l’efficacia di una metodica che sfrutta la stimolazione del cervello attraverso un campo magnetico al fine di ridurre il bisogno di consumare la sostanza stupefacente.

Perché stimolare il cervello. Viene da chiedersi perché sia necessaria la stimolazione del cervello. Gli esperti spiegano che il disturbo da uso di cocaina, in termini clinici, sociali ed economici, non si può contrastare con farmaci specifici, mentre le tecniche di neuro-modulazione della corteccia prefrontale hanno dimostrato di essere più efficienti.

Come funzionano i test. “Lo studio è condotto insieme alla Neurofisiologia e Psichiatria di Careggi come trial clinico in doppio cieco, ossia con pazienti che accettano di sottoporsi inconsapevolmente a sedute con il dispositivo che può essere non attivo, al solo scopo di verificare l'efficacia del metodo rispetto al miglioramento effimero dell'effetto placebo presente in ogni terapia”, spiega il professor Guido Mannaioni, responsabile dello studio.

Chi partecipa alla sperimentazione. Il protocollo clinico sperimentale prevede il monitoraggio tossicologico e psichiatrico che inizia all'arruolamento del paziente e finisce al termine del periodo di follow up, spiegano i medici. I pazienti arruolabili sono uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da disturbo da uso di cocaina in fase attiva. Per accedere allo studio, è necessario richiedere un all'ambulatorio della Tossicologia Medica di Careggi al numero 055-7946244-38 dal lunedì al sabato dalle 7 slle 13, oppure tramite invio da parte dei Servizi per le dipendenze presenti sul territorio, o su indicazione de medici di Medicina Generale.