Animal Equality, l'organizzazione internazionale per i Diritti Animali, ha pubblicato un nuovo video in cui mostra il dietro le quinte degli allevamenti di galline in gabbia in Italia destinate alla produzione di uova. Le immagini mostrano la vita a cui sono destinate le galline e come viene realizzato il prodotto finale di cui ci nutriamo: le uova. Oltre alle terribili condizioni igieniche in cui vivono questi animali, ciò che lascia perplessi dopo la visione di questo video è la qualità delle stesse uova, viste le larve e gli insetti che le infestano.

All’interno dei capannoni nei quali Animal Equality è entrata si vedono:

  • galline obbligate in spazi ridotti all’interno dei quali si muovono a fatica e che gli impediscono di aprire le ali
  • galline malate, che perdono sia le piume, sia la cresta
  • galline morte in gabbia e putrefatte, utilizzate dalle altre compagne per deporvi le uova
  • non mancano i topi, in alcuni casi morti e in decomposizione vicino alle galline stesse
  • uova ricoperte di larve e insetti

Dai dati di Animali Equality emerge che in Italia sono circa 64 i milioni di galline costrette in gabbia in metallo per la produzione di uova: “Private della luce del sole, costrette a mantenersi in equilibrio su una superficie inclinata di rete metallica e forzate ad una vita di prigionia, le galline trascorrono la loro esistenza in condizioni terribili ed escono dalla gabbia solo quando la loro produzione di uova diminuisce”.

Gli allevamenti di galline ovaiole non sono tutti così, ma si distinguono a seconda delle condizioni di vita degli animali. Osservando la confezione delle uova, li trovate distinti così

  • allevamento in gabbia (batteria), il codice è 3, le galline vivono in gabbie e depongono le uova in una macchina che le raccoglie
  • allevamento a terra, il codice è 2, le galline vivono in un capannone, a terra, in cui possono muoversi liberamente, qui le uova vengono deposte in nidi o a terra
  • allevamento all’aperto, il codice è 1, le galline possono vedere la luce del sole e stare all’aperto per qualche ora al giorno, le uova vengono deposte a terra o in nidi
  • allevamento biologico, il codice è 0, le galline hanno a disposizione, a testa, 6 mq, hanno accesso a spazi esterni, solo a loro non viene tagliato il becco, hanno stagni a disposizione e la dieta è biologica e varia (erba, insetti, vermi)