Il Fipronil è un insetticida che non dovrebbe mai entrare in contatto con l'essere umano e che è utilizzato sugli animali non a scopo alimentare, per questo la presenza rivelata su alcuni lotti di uova provenienti dall'Olanda ha fatto scattare immediatamente l'allarme e il ritiro dal mercato dei prodotti ad esse connessi. Ma cos'è il Fipronil? Quali sono gli effetti della contaminazione? E perché è utilizzato su cani e gatti? Ecco cosa c'è da sapere.

Cos'è il Fipronil.

Il Fipronil, il cui vero nome è 5 ammino-1-fenil-2,6-dicloro-4-(trifluorometil)-4(trifluorometilsulfinil)-1H-pirazolo-3-carbonitrile e che è conosciuto anche come fluocianobenpirazolo, è un insetticida ad ampio spettro che colpisce il sistema nervoso degli insetti inibendo il recettore GABA e uccidendoli. L'azione del Fipronil non è immediata, ma è più subdola: l'insetticida infatti non uccide all'istante, l'animali ha così il tempo di tornare, ad esempio, nel nido e contaminare anche i suoi simili.

Per cosa viene utilizzato.

Il Fipronil, come dicevamo, è un insetticida il che significa che ha il compito uccidere gli insetti, e non solo. I suoi principali impieghi sono sugli animali per tenere lontani pidocchi, zecche, pulci.

Tossicità sull'essere umano e sul bestiame.

Il Fipronil non può essere utilizzato sugli animali allevati a scopo alimentare, quindi sul bestiame: potrebbe essere infatti tossico per gli animali stessi e per coloro che si nutrono di loro. Come recita la ‘Classificazione dei pesticidi per rischio‘ dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il Fipronil è da considerarsi ‘moderatamente rischioso' per la nostra salute.

Studi effettuati e riportati dalla FAO all'interno del Report sui Pesticidi, il Fipronil può essere neurotossico a dosi elevate e può portare ad aggressività, irritabilità e crisi epilettiche, poiché, come dicevamo, colpisce il sistema nervoso, inoltre l'esposizione sul lungo termine può avere effetti negativi anche sul fegato, sulla tiroide e sui reni.

Nell'essere umano, un'intossicazione da Fipronil può portare a nausea, vomito, dolore addominale, vertigini e convulsioni che spariscono nel tempo: in caso di ingestione eccessiva di Fipronil si interviene inducendo il vomito o con lavanda gastrica.

Uova contaminate: perché?

Attualmente si parla molto di Fipronil in seguito all'allerta europea riguardante la contaminazione di milioni di uova provenienti dall'Olanda: sembrerebbe infatti che al normale prodotto anti pulci e zecche utilizzato sugli animali (Dega-16) e non tossico per l'uomo sia stato aggiunto il Fipronil. Secondo quanto riportato dalla Food Standards Agency del Regno Unito, però, il rischio legato a questa contaminazione non avrebbe implicazioni sulla sicurezza della nostra salute, ma si baserebbe sul ‘semplice' divieto di utilizzo di questo insetticida sul bestiame: insomma, le quantità di Fipronil sarebbero basse e non pericolose, ma le uova vanno ritirate perché non è ammessa la presenza di Fipronil in prodotti venduti per essere mangiati da noi.

Italia, sono arrivate le uova contaminate?

Un comunicato del Ministero della Salute italiano fa sapere che

tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi, al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, pervenuta in data 8 agosto attraverso il RASFF, che un'azienda di tale Paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un'azienda italiana.

Su disposizione del Ministero, le autorità sanitarie locali hanno provveduto a porre sotto sequestro la partita, e quindi il prodotto non è stato posto in commercio. Pertanto, ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale.

Ovviamente il Ministero della salute continua le sue valutazioni e campionamenti su “ova, ovoprodotti e carni di pollame per la ricerca di fipronil che verrà attuato in via cautelativa, anche in assenza di segnalazioni specifiche”.

Italia, cosa fare per evitare le uova contaminate.

Le uova contaminate non sarebbero solo quelle fresche, ma anche quelle utilizzate per la preparazione di biscotti, torte o altri prodotti lavorati. Per evitare il rischio contaminazione, il consiglio è quello di consumare unicamente uova provenienti dall'Italia.

Tossicità su cani e gatti.

Il Fipronil, in associazione all'IGR (S)-methoprene, viene utilizzato sui nostri cani per tenere lontani pulci, zecche e pidocchi e, considerate le dosi utilizzate, non è pericolso a parte in due casi

  • mettiamo sul cane dosi eccessive di prodotto, ad esempio la quantità prevista per un cane adulto di 15 chili su un cucciolo di 2 chili
  • il cane riesce a leccarsi il prodotto perché lo abbiamo messo male

In caso di intossicazione, i sintomi sono ipereccitabilità del sistema nervoso centrale, convulsioni, prurito e nel casi più gravi morte. Per ridurre gli effetti dell'intossicazione è necessario togliere il prodotto dalla cute, se ne avete messo troppo, e dare carbone attivo, se è stato ingerito: in ogni caso fare riferimento al veterinario.

Tossicità sulle api.

L'insetticida è un vero e proprio nemico delle api, come fa sapere EFSA, che ne ha valutato gli effetti “acuti e cronici sulla sopravvivenza e sullo sviluppo delle colonie e agli effetti di dosi sub-letali sulla mortalità e sul comportamento” e per questo ne è stato proibito l'impiego per la concia delle sementi: il Fipronil è infatti stato considerato la causa del crollo della popolazione di api da miele.

Situazione in Europa.

Il Regno Unito ha ordinato il ritiro in massa dei prodotti che potrebbero essere contaminati, specificando le date e la tipologia, ma sottolineando sempre l'assenza di rischio per la salute. I Paesi coinvolti in questo scandalo sono Belgio, Olanda, Germania e Francia. Mentre quelli che hanno ricevuto le uova dalle aziende coinvolte sono Svezia, Francia, Gran Bretagna, Austria, Irlanda, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Danimarca, Svizzera e Hong Kong.