In queste ore sta circolando online un simpatico video della campagna “Tocchiamoci” promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi che sottolinea l'importanza dell'autopalpazione dei testicoli per la prevenzione dai tumori, un po' come accade per le donne in relazione al seno.

Ma perché questa campagna?

Gli ultimi dati raccolti dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) e dall'Associazione Italiana Registro Tumori (Airtum) parlano di circa 2.000 nuovi casi all'anno di tumore ai testicoli in Italia, una cifra questa che sottolinea l'importanza della prevenzione e di una diagnosi precoce per incrementare le probabilità di guarigione.

Chi colpisce?

Questa forma di tumore è considerata la più frequente negli uomini con meno di cinquant’anni, colpisce infatti i maschi tra il 15 e i 45 anni, e il suo tasso di mortalità è piuttosto basso: non supera il 20%.

Cos'è il tumore al testicolo?

Quando parliamo di tumore al testicolo ci riferiamo a quella forma di cancro che colpisce le gonadi maschili, di solito una sola. Diversamente da altre neoplasie, il tumore al testicolo non ha chiari fattori di rischio, eccezion fatta per il criptorchidismo, quando cioè i testicoli non scendono nella sacca scrotale.

L'importanza di una diagnosi precoce: come ci si palpa

Come per qualsiasi forma di cancro, la diagnosi precoce è fondamentale per incrementare le probabilità di guarigione. Ecco perché la palpazione del testicolo è così importante.

Ma come si fa?

Controllando un testicolo alla volta, si parte disponendo l'indice e il medio nella zona inferiore e il pollice in quella superiore palpandolo tutto con delicatezza. La presenza di formazioni irregolari è il campanello d'allarme per chiamare il medico.

Quali sono i sintomi

Un rigonfiamento o un nodulo indolore in un solo lato sono il sintomo più frequente. A questo si aggiunge una sensazione di peso a livello testicolare o inguinale, ipersensibilità al tatto dei testicoli e ingrossamento della ghiandola mammaria.

Come si cura

A seconda dei casi, le terapie disponibili sono chirurgia, chemioterapia e radioterapia.