in foto: Test del sangue

Dal VU University Medical Center di Amsterdam arrivano buone notizie. Al momento i ricercatori stanno testando un tipo di analisi del sangue che è capace di diagnosticare il cancro risultando più utile ancora della “biopsia liquida” e simile ad altri test dei quali abbiamo già parlato qualche tempo fa. Lo studio, relativo al nuovo test e intitolato “RNA-Seq of Tumor-Educated Platelets Enables Blood-Based Pan-Cancer, Multiclass, and Molecular Pathway Cancer Diagnostics” è stato pubblicato su Cancer Cell e mostra come attraverso l’analisi delle piastrine tumorali sia possibile distingue tra i soggetti sani e quelli malati.

Nello specifico, spiegano i ricercatori, è possibile distinguere anche sei diversi tipi di cancro, determinare il punto in cui si svilupperà il tumore e identificarlo così da agevolare il processo decisionale terapeutico necessario. Per riuscirci, spiega Bakhos Tannous del VU University Medical Center di Amsterdam e autore dello studio, hanno “combinato il sequenziamento di nuova generazione delle piastrine dell’RNA con un algoritmo computazionale da noi sviluppato”, grazie a questo, “siamo riusciti ad individuare la presenza del cancro con il 96% di precisione”.

I ricercatori hanno isolato le piastrine da alcuni campioni di sangue prelevato da 55 donatori sani, 39 soggetti al primo stadio della malattia e 189 pazienti con metastasi o stadi avanzati. Le tipologie di cancro segnalate erano il cancro al polmone, quello colorettale, il glioblastoma, al pancreas, epatobiliare e al seno.

Le analisi sono riuscite a distinguere anche tre tipi diversi di tumori del tratto gastrointestinale, come il cancro colorettale, il cancro al pancreas e il cancro epatobiliare.

Attualmente il test è ancora in fase sperimentale, ci vorrà ancora qualche anno per capire se potrà essere utilizzato per diagnosticare il cancro.