in foto: Scoperto il modo di distinguere i DNA di due gemelli monozigoti

Il dott. Graham Williams, a capo del Forensic Genetics Research Group della University of Huddersflied, ha scoperto come riuscire a distinguere due gemelli monozigoti, che sono identici cioè a livello genetico. Fino ad oggi, in caso di omicidio ad esempio, se la prova su cui si basava l'inchiesta riguardava la genetica dei sospetti, non era possibile identificare quale dei due fratelli fosse il responsabile.

Il metodo sviluppato dagli studiosi, ribattezzato HRMA (High Resolution Melt Curve Analysis), si fonda sul riscaldamento del DNA al fine di romperne i legami a idrogeno raggiungendo la temperatura di melting, che varia a seconda della quantità di legami presenti, per poi analizzare eventuali differenze tra i gemelli. Se una sequenza di DNA di un gemello è più metilata dell'altra, spiega Williams, avrà una temperatura di melting più alta. Questa differenza, che è misurabile, permette di distinguere i DNA dei gemelli che alla nascita sono identici, ma “il passare degli anni e le diverse esperienze di vita vissuta provocano dei cambiamenti nello status della metilazione del DNA”.

L'HRMA ha però qualche limite. La metilazione non subisce grosse variazioni nei gemelli giovani o in quelli cresciuti in contesti o con stili di vita simili. Inoltre i laboratori, per effettuare il test, hanno bisogno di una elevata quantità di campioni che non sempre sono presenti sulla scena del crimine. Il professor Williams non si arrende poiché, in ogni caso, con il suo team, è riuscito a scoprire un metodo, relativamente rapido ed economico, capace di ottenere risultati ai quali non era ancora arrivato nessuno: distinguere due gemelli monozigoti. Lo studio, intitolato "Differentiating between monozygotic twins through DNA methylation-specific high-resolution melt curve analysis", è stato pubblicato su Analytical Biochemistry.