Le profondità degli oceani nascondono animali che solo Hollywood ci ha ha fatto vedere e che solo i racconti di Jules Verne ci hanno fatto immaginare. Gli abissi, in effetti, proteggono nel mare più buio creature preistoriche che, ad averle di fronte, impallidiremmo dallo spavento. Il Magnapinna talismani ha la testa di alien e le dimensioni di un mostro che facilmente potrebbe diventare protagonista in qualche film fantascientifico, con la sola differenza che in realtà le sue lunghe leve sembra vengano utilizzate soltanto per scandagliare i fondali in cerca di cibo "facile" e non per avviluppare prede di grandi dimensioni.

Questo calamaro gigante ha tentacoli che possono arrivare alla lunghezza di ben sette metri. L'ultimo avvistamento, di cui una utente di Youmedia propone il video in apertura, risale al 2007 nel golfo del Messico, dove ad effettuare l'immersione è stato un piccolo sommergibile con telecamera integrata. Il primo avvistamento è invece del 1907, mentre solo nel 1988 è stato possibile girare un primo filmato. Sono seguiti avvistamenti nel 1992, 1998 e nel 2001. Ben poche occasioni per conoscere meglio il Magnapinna, che, del resto, si nasconde negli abbissi: i pochi avvistamenti sono stati fatti a profondità comprese tra i 2195 e i 4735 metri.