È stata trovata morta, spaccata in due, sulla spiaggia di Changi, Singapore, da un uomo di 46 anni di nome Chandran che stava passeggiando sulla sabbia il 2 gennaio: stiamo parlando di una tartaruga, classificata a rischio estinzione, uccisa, questa è l'unica ipotesi plausibile al momento, dall'elica di una barca. La notizia ha immediatamente acceso le critiche di chi non riesce ad accettare che simili creature finiscano la loro vita così tragicamente a causa dell'essere umano.

Come racconta l'uomo, in un primo momento non riusciva a capire quale fosse la natura della creatura che giaceva sulla spiaggia, avvicinandosi è risultato evidente che si trattava di una tartaruga che rilasciava anche un forte odore. Constatato il fatto, l'uomo ha contattato la Agri-Food & Veterinary Authority of Singapore (AVA) per richiedere un intervento: “si tratta di una creature bellissimi che ha avuto un incidente ed ora è morta sulla spiaggia. Volevo solo che la sua carcassa potesse godere del rispetto che merita”, ha dichiarato Chandran.

Ricevuta la chiamata, l'AVA ha preso contatti con la National Environment Agency che a sua volta si è occupata del recupero dell'animale. Purtroppo non è la prima, né sarà l'ultima, volta che una tartaruga subisce danni a causa dello scontro con le eliche delle barche, proprio qualche tempo prima un altro esemplare era stato recuperato ferito da un'imbarcazione: in quel caso però, per fortuna, era stato curato e rimesso in libertà.

La tartaruga bastarda olivacea è una testuggine a rischio estinzione che vive in particolare alla latitudini tropicali nelle acque costiere, lunga fino a 75 centimetri, pesa quasi mezzo quintale ed è di color olivaceo, da cui il nome.

[Foto di CHANDRAN V. R.]