Per migliorare le performance in battaglia dei propri uomini, l'Esercito e la Marina degli Stati Uniti stanno sperimentando su alcuni reparti di elite una tecnologia basata sulla stimolazione elettrica del cervello, attraverso specifiche cuffie – chiamate Halo – che a uno sguardo poco attento potrebbero sembrare dei normalissimi dispositivi audio. Sebbene i benefici di tale stimolazione neurale siano ancora al vaglio dei ricercatori, i primi risultati ottenuti con gli sportivi sembrano estremamente promettenti. Le cuffie, ideate dalla società californiana Halo Neuroscience del dottor Daniel Chao, sono state inizialmente progettate per il trattamento dell'epilessia, ma la produzione si è velocemente orientata verso il mondo dello sport, dove ormai sono tantissimi gli atleti a farne uso, in particolar modo campioni della NFL e della MLB.

Sembrano delle vere e proprie cuffie, ma nella parte che poggia sulla testa è possibile notare gli elettrodi: credit Halo Neurosciencein foto: Sembrano delle vere e proprie cuffie, ma nella parte che poggia sulla testa è possibile notare gli elettrodi: credit Halo Neuroscience

Indossate una ventina di minuti prima della sessione di allenamento, le cuffie Halo favorirebbero le connessioni tra cervello e muscoli, rendendosi particolarmente efficaci negli sportivi che compiono movimenti esplosivi o improvvisi come ciclisti e velocisti. In un test di quattro settimane condotto dalla US Ski and Snowboard Association, gli specialisti di salto con gli sci trattati con la stimolazione elettrica hanno ottenuto un incremento del 13 percento nel vigore della propulsione e dell'11 percento nella fluidità del salto rispetto al gruppo di controllo. Tenendo presenti questi ed altri risultati, i vertici militari americani hanno pensato di sfruttare le Halo per creare una sorta di ‘super soldati', e non è un caso che tra i primi reparti a sperimentare la stimolazione elettrica vi siano i NAVY Seal, celebri forze speciali della marina a stelle e strisce.

Le cuffie Halo indossate da un sollevatore di pesi: credit Halo neurosciencein foto: Le cuffie Halo indossate da un sollevatore di pesi: credit Halo neuroscience

L'utilizzo di tale tecnologia non solo aiuterebbe i soldati a ridurre i tempi di reazione, a migliorare mira ed efficienza fisica sul campo di battaglia, ma offrirebbe anche una maggiore capacità di concentrazione e la possibilità di ottenere gli stessi risultati con un tempo inferiore di allenamento, da investire nel recupero dello stress o nella formazione. Al momento il dispositivo Halo viene utilizzato da alcune decine di uomini in cinque distinte basi americane, ma nel caso ne venissero definitivamente confermati tutti gli effetti benefici esso potrebbe diventare uno strumento di routine nell'addestramento militare. Nel frattempo si continuano a sperimentare anche altre strade – come farmaci stimolatori e meditazione – per favorire il potenziamento cognitivo dei soldati.

[Foto di Defense-Imagery]