È stata ribattezzata la notte “più romantica” dell'anno, in realtà la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, è solo una delle tante occasioni che abbiamo di assistere al fenomeno delle Perseidi. Per il 2016, ad esempio, il vero picco di stelle cadenti si toccherà nella notte tra l'11 e il 12 agosto quando, come spiega il Planetario di Roma, potrebbero “apparire fino a 200 meteore all'ora a causa dell'effetto gravitazionale di Giove sulle nubi di polvere della cometa Swift-Tuttle, la madre delle Perseidi”. In questa notte estiva ci basterà guardare verso nordest a partire dalle ore 23:00, cioè dal punto del cielo da cui partono le stesse cadenti che si trova tra le costellazioni di Perseo e quelle di Cassiopea, per assistere allo spettacolo della natura.

Le stelle cadenti, che già del 25 luglio guizzano nei nostri cieli, saranno osservabili fino a dopo Ferragosto, dopo di che dovrete tenere i vostri desideri per le più rare occasioni durante l'anno in cui è possibile le scie luminose composte da residui di polvere e roccia detti meteoroidi che raggiungono la nostra atmosfera bruciando per l'attrito.

Le Perseidi di quest'anno non sono però come quelle degli anni passati. Per il 2016 ci aspettiamo circa 200 stelle cadenti all'ora, di solito invece sono circa 80. Ma come mai? Ad incrementare il numero di scie luminose sarà, come dicevamo, l'effetto gravitazionale di Giove sulle nubi polvere di Swift-Tuttle, la cometa madre, che spostate verso l'orbita terrestre incrementano la loro attività.

Per poter osservare al meglio questo fenomeno, il consiglio è quello di allontanarsi dall'inquinamento luminoso della città per cercare il buio naturale, così facendo avrete modo di osservare il cielo e tutta la sua bellezza e, perché, provare ad esprimere un desiderio alla vista di una stella cadente.