in foto: Credit: NASA

Sulla nostra Stella c'è una regione molto attiva, in un'area ricca di campi magnetici intensi e complessi, dalla quale proviene in questi giorni uno spettacolo meraviglioso ed innocuo. Da quando è stata osservata per la prima volta, lo scorso 18 ottobre, la macchia AR 12192 si è presto accaparrata il record della più ampia degli ultimi 24 anni: basti pensare che da quella data ad oggi ha dato luogo a ben 10 eruzioni. La regione è talmente estesa da risultare osservabile anche senza telescopio e con le sole lenti che normalmente si utilizzano per ammirare le eclissi. «Nonostante tutti questi brillamenti, la regione non ha prodotto alcuna significativa espulsione di massa coronale» ha spiegato Alex Young, scienziato presso il NASA's Goddard Space Flight Center di Greenbelt. Sono infatti proprio fenomeni del genere che possono causare dei problemi alle nostre tecnologie terrestri, quando le nubi di particelle solari causano tempeste geomagnetiche in grado di interferire con telecomunicazioni, dispositivi satellitari e rete elettrica. In genere estensioni come quella di AR 12192 prevedono come conseguenza l'espulsione di massa coronale: insomma questo sarebbe un caso eccezionale, non previsto dai modelli osservati fino ad oggi dagli scienziati.