#lascienzagiusta è l'hashtag scelto dalla LAV per sensibilizzare le persone sul tema della sperimentazione animale il cui scopo è avere maggiori informazioni sulle dipendenze da fumo, alcol e droghe. Ebbene sì, gli animali vengono utilizzati per comprendere perché gli esseri umani abusino di determinate sostanze e come aiutarli a vincere questo vizio. Si tratta di test paradossali e crudeli, oltre che, come affermato dalla LAV stessa, scientificamente infondati.

A questo scopo, i prossimi 5-6 e 12-13 marzo, nelle piazze italiane la LAV propone di firmare una petizione rivolta direttamente al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Al momento infatti il divieto definitivo dei test dovrebbe entrare in atto, grazie al decreto legislativo n.26/2014, il prossimo gennaio 2017, ma, “Il decreto rappresenta un grande risultato, che tuttavia rischia di essere vanificato qualora il suo contenuto non venga recepito dal Governo italiano”, spiega la stessa LAV.

Con questo nuovo decreto legislativo, l'utilizzo di animali da laboratorio sarà vietato per effettuare i test sulle sostanze di abuso, quindi alcol, fumo e droghe, ma anche gli xenotrapianti, quindi i trapianti di organi tra diverse specie animali. Vi ricordiamo che circa il 95% degli sperimenti efficaci sugli animali, non lo sono sugli esseri umani.  “Gli effetti dannosi di fumo, droghe e alcol per la nostra specie sono noti da decenni e che la sperimentazione animale è un pretesto per testare presunti rimedi alle dipendenze, con il solo risultato di arricchire le tasche di chi li produce”, parole forti sono quelle utilizzate dalla LAV stessa che pone al centro dell'attenzione un tema molto spesso ignorato dall'opinione pubblica, mentre nel silenzio molti animali soffrono unicamente per i nostri vizi.

Non ha logicamente un senso rendere dipendenti gli animali dalle droghe solo perché noi esseri umani abbiamo bisogno di sostanze che ci facciano star meglio e senza le quali non riusciamo a vivere. Si tratta di un'ulteriore forma di egoismo e antropocentrismo che si aggiunge ai molti danni creati dall'uomo che, incessantemente, ci stanno portando verso la conclusione della sesta estinzione di massa.

[Foto copertina LAV]