Grazie all'aiuto delle buone condizioni meteorologiche, e alla Luna crescente che al momento è poco più di una piccola e pallida falce che tramonta nella prima serata, la notte di San Lorenzo ha già regalato decine di desideri a chi ha avuto la fortuna e la pazienza di trascorrere qualche ora con il naso all'insù. Ma lo spettacolo delle Perseidi non accenna minimamente a diminuire nella sua bellezza, tutt'altro: il picco per le stelle cadenti più celebri ed osservate di tutto l'anno è infatti previsto per la notte tra il 12 e il 13, quando sarà possibile ammirare fino ad un centinaio di scie che sfrecceranno nei cieli illuminandoli con i nostri sogni.

Lo sciame meteorico delle Perseidi prende il proprio nome dalla Costellazione intitolata all'eroe mitico Perseo: all'interno di questa è infatti collocato il radiante, ovvero il punto dal quale tutte le meteore sembrano provenire. La cultura popolare ha attribuito ad esse il nome di Lacrime di San Lorenzo a causa dell'intensità che raggiungono proprio nelle notti in cui si ricorda il martirio del Santo che, secondo la tradizione, morì bruciato su una graticola ardente. Nel corso del periodo estivo, l'orbita del nostro Pianeta intorno al Sole si trova ad attraversare lo sciame meteorico originato dalla cometa Swift-Tuttle: le particelle rilasciate dall'orbita della cometa sono dunque quelle meteore che vediamo impattare con la nostra atmosfera ad una velocità di circa 60 chilometri al secondo. Le Perseidi erano già note agli astronomi dell'antichità ma fu soltanto nel1866 che un astronomo italiano, Giovanni Virginio Schiaparelli, individuò il legame tra la Swift-Tuttle e le brillanti stelle cadenti che caratterizzano i cieli di agosto.

Quest'anno per ammirarle al meglio bisognerà attendere che trascorra la mezzanotte quando la Costellazione di Perseo sarà ben visibile in direzione nord orientale: numerose iniziative in tutta la penisola stanno già rendendo onore ad un evento la cui meraviglia non passa mai di moda ed è sempre fonte di stupore ed emozione. Chiaramente, anche le stelle cadenti devono adattarsi ai tempi moderni ragion per cui, se volete condividere i vostri desideri con altre persone innamorate del cielo d'agosto, non vi resta che mandare un cinguettio per ogni lacrima che vederete solcare la volta stellata: è l'iniziativa dell'Istituto Nazionale di Astrofisica per collegare in una rete immaginaria tutti coloro i quali non vogliono rinunciare alle meraviglie uniche che ci regala la natura e alla bellezza dei propri sogni.