Le attesissime stelle cadenti invernali si preparano a passare sopra i nostri cieli tra il 10 e il 15 dicembre, con un picco massimo previsto per il 13. Si tratta di uno spettacolo che, quest'anno, potrebbe affascinare meno a causa della terza Superluna del 2016. Secondo la NASA infatti l'eccessiva luce della Luna illuminerà il cielo al punto da non permetterci di vedere molto, gli esperti spiegano che la luce ridurrà tra le 5 e le 10 volte la visibilità, vedremo giusto una dozzina di stelle cadenti, sufficienti però per esprimere i nostri desideri prenatalizi.

Ma cosa sono le Geminidi? Il loro nome nasce dalla posizione apparente che hanno nei cieli da cui dovrebbero provenire le scie, quindi la Costellazione dei Gemelli. Si tratta di polveri lasciate dall'asteroide di 5,10 chilometri di dimensione, e quindi non da una cometa, 3200 Phaethon, che ricompaiono ogni anno in questo periodo quando colpiscono l'atmosfera a 35 chilometri al secondo per poi disintegrarsi. In occasione di Santa Lucia, il 13 dicembre, rimarremo forse un po' delusi, ma dicembre non smetterà di stupirci. Alzando lo sguardo, dopo il solstizio d'inverno del 21 dicembre, quando avremo la notte più lunga dell'anno, potremo goderci lo spettacolo di Venere che, secondo gli esperti, “sarà il pianeta più luminoso che dominerà incontrastato nel cielo della sera”. E non solo. Saranno osservabili anche Marte e Giove.

Parlando invece di Geminidi, per quanto le possibilità di vedere le stelle cadenti siano ridotte a causa della Superluna, il consiglio degli esperti per coloro che non vogliono arrendersi è quello di guardare verso il quadrante più a sud del cielo dove dovrebbero essere maggiori opportunità.