Se è vero che la nuova era della conquista dello spazio ripartirà dai privati, adesso possiamo affermare che un nuovo fondamentale passo avanti è stato fatto in questa direzione: la compagnia SpaceX è riuscita nell'impresa di lanciare un razzo vettore e di vederlo tornare e atterrare dopo aver compiuto una mission in orbita.

Falcon 9, con il suo carico di 11 piccoli satelliti a bordo, è partito dalla Cape Canaveral Air Force Station e ha fatto ritorno in posizione eretta in un punto poco distante da quello del lift-off: si tratta della prima volta in assoluto in cui si assiste ad evento simile, comprensibilmente un grande successo per SpaceX. Che naturalmente non ha intenzione di fermarsi qui.

Elon Musk, fondatore e capo dell'azienda (nome per esteso: Space Exploration Technologies Corporation), ha già annunciato che continuerà a lavorare sul progetto con l'obiettivo di abbattere progressivamente i costi del lancio. Questo consentirà di aprire le porte dello spazio a molte più persone: «È un momento rivoluzionario» ha commentato, sottolineando l'esclusività dell'avvenimento.

in foto: Il lancio da Cape Canaveral

Il razzo a due stadi è partito dalla Florida quando in Italia erano le 2:29 (20:29, per l'ora locale): pochi minuti dopo aver completato il proprio compito, Falcon 9 è rientrato atterrando verticalmente in un'area posta a una decina di chilometri di distanza. Un sospiro di sollievo è stato tirato un po' da tutti, visto l'insuccesso che aveva concluso l'impresa lo scorso 28 giugno. Adesso il razzo potrebbe candidarsi a diventare un potenziale veicolo di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale: la possibilità di poter essere riutilizzato sarebbe decisamente rivoluzionaria per il settore dei trasporti spaziali.