Disegnare ci grafica e ci fa sentire più creativi: insomma, scarabocchiare fa bene alla salute del nostro cervello. A darci questa notizia sono i ricercati della Drexel University che sulla rivista Arts in Psychotherapy hanno pubblicato lo studio intitolato “Functional near-infrared spectroscopy assessment of reward perception based on visual self-expression: Coloring, doodling, and free drawing”.

Prendi l’arte e non metterla da parte. Cosa succede nel nostro cervello quando disegnano? Secondo gli studiosi il nostro cervello si attiva, nello specifico ‘prendono vita’ le aree dedicata alla gratificazione. E per sentirci gratificati non dobbiamo essere artisti di fama internazionale, ma ci bastano un foglio e qualche pennarello.

Lo studio. Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di persone di

  • colorare un mandala per tre minuti
  • scarabocchiare dentro ed intorno ad un cerchio per tre minuti
  • disegnare a mano libera per tre minuti

Durante queste attività, i ricercatori hanno misurato il flusso di sangue nella corteccia prefrontale attraverso uno strumento che si chiama spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (fNIRS) che attraverso la luce diffusa monitora le funzioni cerebrali.

Cos’è la corteccia prefrontale. La corteccia prefrontale è l’area del cervello collegata con i nostri pensieri, le emozioni e le azioni, ma è anche connessi con il sistema emozionale, quello motivazionale e quello di gratificazione. Se il flusso sanguigno incrementa in queste aree significa che la persona sta vivendo un’esperienza che la fa sentire appagata.

Risultati dello studio. Dai dati raccolti è emerso che, la tipologia di disegno che ha portato ad un incremento maggiore del flusso di sangue è stato lo scarabocchio, anche se comunque le differenze non sono così evidenti. In ogni caso è chiaro che disegnare ci fa stare meglio. E non è tutto. Gli scienziati fanno sapere che, dopo aver scarabocchiato, i partecipanti si sono sentiti più creativi e più in grado di risolvere i loro problemi.