Giunta alla quindicesima orbita ravvicinata delle ventidue previste per il cosiddetto Gran Finale, la sonda Cassini della NASA continua a raccogliere dati e immagini straordinarie dal gigante gassoso Saturno, nel quale si “tufferà” il prossimo 15 settembre terminando la sua affascinante avventura ventennale. Tra le nuove informazioni carpite dagli studiosi in quest'ultima fase della missione, caratterizzata da spericolati sorvoli (flyby) tra l'atmosfera e gli anelli interni del pianeta, ve n'è una che sta provocando non pochi grattacapo al team del professor Michele Dougherty, in forze all'Imperial College di Londra e “principal investigator” del magnetometro installato a bordo di Cassini.

La sonda, infatti, ha registrato che il campo magnetico di Saturno possiede un'inclinazione impercettibile di appena 0,06 gradi rispetto all'asse di rotazione, un dato che cozza contro la teoria accreditata secondo cui un pianeta, per possedere un forte campo magnetico, deve anche presentare una discreta inclinazione dello stesso. Mentre il team di Dougherty cerca di venire a capo della questione, il dato ha anche complicato il lavoro su altro obiettivo, ovvero quello di comprendere esattamente in quanto tempo Saturno compie una rotazione sul proprio asse. In pratica, conoscere l'esatta durata di un giorno sul pianeta. Ad oggi questo valore viene stimato in 10 ore e 40 minuti terrestri, tuttavia si tratta di un dato impreciso, poiché è legato agli imprevedibili e turbolenti moti atmosferici. Gli scienziati speravano di determinare questa informazione proprio dal campo magnetico, ma il nuovo dato sull'inclinazione ha complicato il tutto.

Durante gli ultimi sorvoli ravvicinati Cassini è anche riuscita a raccogliere campioni dall'atmosfera del pianeta e dai suoi anelli ghiacciati più interni, che verranno valutati nel dettaglio nelle prossime settimane. In questi passaggi, come accaduto altre volte in passato, le fotocamere hanno inoltre scattato inoltre diverse straordinarie fotografie che la NASA ha pubblicato sul suo sito. Tra le più affascinanti vi sono quella in cui vengono mostrati turbini e bande tipici della atmosfera saturniana, l'orizzonte di Saturno (a colori falsati) con gli anelli sullo sfondo e un dettaglio dell'anello C, caratterizzato da misteriose formazioni luminose che gli scienziati hanno chiamato “plateau”. Le immagini sono state tutte catturate durante i flyby del 26 aprile e del 29 giugno.

[Immagini di NASA]