Ecco il caldo che non ti aspetti. Quello che la notte ti fa sudare con il piumone addosso e che ti rivoluziona i cassetti prima di trovare qualcosa di abbastanza leggero da indossare. Quello che poi, alla fine, ti devi pure portare l'ombrello appresso. I ricercatori del CNR avevano parlato di questo strano inverno, caldo e piovoso, appena una settimana fa. Gennaio, avevano osservato gli studiosi, aveva fatto registrare una temperatura media di 2,1° C superiore alla media dal 1971-2000. Ma il caldo non avrebbe riguardato certo solo il primo mese dell'anno, osservavano ancora gli esperti. Ebbene, due notti fa, a Roma, è stata registrata una minima di 17,1° C, ossia 12 gradi in più rispetto alla media delle minime degli ultimi anni. Non solo: la minima dell'altroieri era superiore alla media delle massime dello stesso periodo a Roma negli ultimi anni. Insomma, come ricorda Franca Mangianti, presidente dell'Associazione Bernacca ed ex responsabile dell'Osservatorio meteorologico del Collegio Romano, "temperature di 17,1 gradi sono la media che si verifica precisamente la notte del 17 giugno. Il mese di giugno, infatti, parte da una media di 15,6 gradi per arrivare fino a 18,9 gradi. E' davvero eccezionale – conclude – avere 12 gradi in più della media delle minime ed oltre 5 gradi addirittura della massima". La minima di due notti fa, dunque, è stata il record di 232 anni di misurazioni e per arrivare ad un precedente paragonabile bisogna arrivare al 16 febbraio 1925, quando la minima fu di 15,6° C, ovvero 1,5° in meno rispetto a due notti fa. Insomma, quest'inverno è arrivata la primavera.