Il cervello riesce a compensare le mancanze di un emisfero? A quanto pare sì e ad averlo scoperto sono un gruppo di ricercatori italiani dell'Università di Udine il cui studio, intitolato “Recovering two languages with the right hemisphere” e pubblicato su Brain and Language, sta ora facendo il giro del mondo. Secondo quanto spiegato dagli scienziati, un ragazzo bilingue italiano di origine rumene sarebbe riuscito a recuperare le funzioni cognitive e linguistiche compromesse in seguito ad un incidente stradale grazie ad una terapia sperimentale che ha portato l'emisfero destro, da solo, a supplire le mancanze di quello sinistro danneggiato.

Il paziente, in origine bilingue, avrebbe riportato un trauma cranico e coma in seguito ad un incidente stradale dal quale si è risvegliato afasico (perdita della capacità di parlare e comprendere un linguaggio) e con gravi problemi cognitivi e motori, oltre ad una totale perdita dell'emisfero sinistro del cervello. Attraverso una riabilitazione fisioterapica, logopedica e neuropsicologica però, il ragazzo è riuscito a recuperare non solo la l'uso della lingua italiana, con la quale si è svolto il processo di rieducazione, ma anche quella rumena. Come è possibile?

I ricercatori spiegano che a permettere questo recupero sarebbe stato l'emisfero destro che con il tempo è riuscito ad “assumersi la responsabilità” delle funzioni di quello sinistro. “Con i colleghi dell’Università e del Centro Puzzle di Torino – spiegano gli scienziati – abbiamo condotto anche un esperimento di neuroimaging funzionale, con cui abbiamo potuto dimostrare che in effetti una porzione specifica dell’emisfero destro del paziente veniva reclutata in un compito di produzione di parole nelle due lingue”

Quanto dimostrato apre nuove speranze per il futuro di coloro che hanno bisogno di recuperare le funzioni linguistiche in seguito a forme gravi di trauma cranico.

[Foto copertina UniUd]