Ancora non ha un nome, perché è stato chiesto al popolo del web di trovarlo, ma lei, un esemplare albino di orango di 5 anni, è già conosciuta in tutto il mondo. A raccontarci di lei sono i responsabili della Borneo Orangutan Survival Foundation che, in collaborazione con il Central Kalimantan BKSDA, sono riusciti, lo scorso 29 aprile, a liberare l'orango che era stato catturato e messo in gabbia in un villaggio del Kalimantan, nel Borneo.

Un raro esemplare. L'esemplare di orango ha 5 anni e rappresenta una rarità di madre natura: è infatti albina. Questo significa che la sua pelle non ha pigmentazione, è molto sensibile alla luce del sole e i suoi occhi sono azzurri. Gli orango albini, fanno sapere, sono molto rari in natura, l'associazione che l'ha recuperata fa sapere di non ne vedeva uno da 25 anni.

Come sta. Quando è stata liberata, l'orango pesava 8,3 chili mentre adesso, quasi due settimane dopo, ha raggiunto i 12,8 chilogrammi: una dato questo che fa ben sperare i veterinari. Al momento del salvataggio infatti, le condizioni di salute dell'orango non erano ottimali e, come da prassi, è stata messa in quarantena: adesso è costantemente in osservazione e segue una dieta composta da canna da zucchero, banana, ananas e arancia. Da un punto di vista psicologico, i veterinari stanno facendo il possibile per farle superare il trauma della cattura illegale e dalla presupposta separazione dalla madre per mano delle persone che l'hanno ingabbiata.

L'orango del Borneo. L'orango del Borneo, Pongo pygmaeus, è considerato a rischio estinzione: il numero di esemplari è sceso in questi anni a causa della caccia illegale per la loro carne e la distruzione dell'habitat (foreste tropicali rase al suolo per l'agricoltura).