Ci risiamo, anno nuovo, illusione ottica nuova. Dopo il vestito d’oro o blu e le infradito grigie e azzurre, adesso tocca alle fragole che ci sembrano rosse quando in realtà non contengono neanche un pixel di quel colore: sono infatti grigie. Ma vaglielo a dire al cervello che invece non si arrende all’idea e continua a mostrarcele della tinta a cui siamo abituati da sempre. Responsabile del tormentone ottico-cerebrale questa volta è lo psicologo giapponese Akiyoshi Kitaoka della Ritsumeikan University che, con un tweet, lo scorso 28 febbraio 2017 ha dato il via al nuovo dubbio virale del momento.

Osserviamole attentamente.

Le prime sono rosse, le seconde sono… rosse! Ma come? Riproviamo. No, niente da fare, sembrano proprio rosse, eppure analizzandole con Photoshop queste fragole sono grigie. Cosa succede al nostro cervello? Nulla di strano, è solo una questione di costanza del colore.

Che sia giorno o che sia notte, che ci sia la luce dall’alba o quella del tramonto, un cetriolo per noi sarà sempre e comunque verde, anche se in realtà il cambio dell’illuminazione dovrebbe modificarne il colore. Questo non avviene perché noi non vediamo solo con gli occhi, ma anche con il cervello. In pratica, l’organo che abbiamo in testa memorizza il colore degli oggetti a noi conosciuti, così saranno sempre e comunque di quella tinta. Questa è la costanza del colore. Accade dunque che per noi le fragole sono rosse, certo forse quelle di qualche anno fa avevano un rosso più acceso e sembravano più gustose (ma ora non stiamo parlando di agricoltura), quindi per quanto vogliano farci credere che siano grigie, per noi restano comunque rosse.

Se le illusioni ottiche sono la vostra passione, o se vi incuriosiscono, non lasciatevi scappare il profilo Twitter del professor Akiyoshi Kitaoka. Ora che abbiamo risolto il mistero delle fragole, possiamo impazzire dietro a questo

[Foto di Akiyoshi Kitaoka]