Se pregare sia davvero utile per ottenere ciò che desideriamo non lo sappiamo, quel che è certo però, secondo i ricercatori della Thomas Jefferson University è che pregare e meditare ha un effetto positivo sul nostro cervello al punto da modificare il sistema che rilascia gli ormoni del buon umore, serotonina e dopamina. I risultati dello studio, intitolato "Effect of a one-week spiritual retreat on dopamine and serotonin transporter binding: a preliminary study", sono stati pubblicati sulla rivista su Religion, Brain & Behavior.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno analizzato il cervello di un gruppo di partecipanti religiosi di età compresa tra i 24 e i 76 anni ai quali è stato chiesto di pregare, contemplare e meditare in silenzio con l'aiuto di una guida spirituale per una settimana. Ai partecipanti è stato inoltre richiesto di rispondere ad alcune domande per comprendere il loro stato di salute e i livelli di tensione e fatica.

Dai dati raccolti è emerso un incremento del rilascio di dopamina tra il 5 e l'8% e di serotonina del 6,5%. A questi risultati era associato anche un aumento delle emozioni positive. Ma cosa sono dopamina e serotonina? La dopamina è un ormone considerato responsabile del movimento, della cognizione e della motivazione e regola il sonno e l'umore e viene rilasciata in seguito a stimoli di motivazione e ricompensa. La serotonina è un neurotrasmettitore, che si trova anche nell'intestino e nel sangue, che aiuta a regolare l'umore, il sonno, l'appetito e l'ansia.

"Considerando che la serotonina e la dopamina sono parte del sistema di ricompensa ed emozionale del cervello – spiegano i ricercatori – capiamo come mai queste pratiche risultino così potenti e in grado di permetterci di provare emozioni positive". Insomma, meditare e concentrarsi aiuta davvero a stare meglio.

[Foto copertina di brenkee]