La conosciamo come la malattia che rende i bambini come se fossero degli anziani (ed effettivamente è così), ma il suo vero nome è Progeria o sindrome di Hutchinson-Gilford ed è una condizione clinica molto rara che provoca la morte precoce dei più piccini, la cui aspettativa di vita è di circa vent'anni. Ma vediamo insieme cos'è la Progeria, quali sono i sintomi e quale sia il destino delle persone affette da questa malattia.

Cos'è la Progeria.

Il termine Progeria viene dal greco e significa ‘vecchio prima' ed indica la malattia rara (o sindrome di Hutchinson-Gilford) che causa l'invecchiamento precoce del corpo paziente, ma non della sua mente che invece si sviluppa normalmente secondo l'età anagrafica. A causare questo invecchiamento è una mutazione che raramente viene ereditata, anche perché i pazienti non fanno in tempo a riprodursi visto che l'aspettativa di vita si aggira intorno ai vent'anni.

Quali sono i sintomi della Progeria.

Sin dai primi mesi di vita, i sintomi della progeria sono evidenti nei pazienti e si manifestano con un difetto nella crescita e sclerodermia localizzata. Con il termine sclerodermia si intende quella malattia cronica autoimmune che provoca un ispessimento della pelle che, nei casi più gravi, si estende anche agli organi interni con conseguenze anche mortali. La progeria consiste anche in una crescita limitata del paziente, alopecia, insufficienza renale, problemi cardiovascolari e aterosclerosi. Ma anche magrezza e bassa statura.

Diagnosi e cura.

La diagnosi della malattia viene effettuata in base ai segni e ai sintomi riportai dal paziente e attraverso un test genetico per le mutazione specifiche della progeria. Purtroppo ad oggi la malattia non è curabile e i pazienti muoiono a causa di infarti o ictus.