La notte tra il 10 e l'11 maggio, a partire dalle 23:34 la luna sarà ufficialmente ‘piena', questo significa che stiamo entrando nel plenilunio di maggio che prende il nome di “Luna dei Fiori” perché maggio, si sa, è il mese dei fiori. Ma non solo. Quella di questo mese è detta anche “Luna della semina del mais”, in inglese “Corn Planting Moon”. Come mai le è stato dato anche questo nome? Il mese di maggio rappresenta per la terra il migliore per la germinazione di molte piante grazie al clima e alle temperature che si iniziano ad alzare.

La luna dai tre nomi. Attenzione però. La luna di maggio ha anche un altro nome, è infatti della “Luna del latte” e il motivo è legato al latte degli animali da pascolo che in questo periodo è particolarmente ricco di vitamine grazie alle erbe che crescono in questo periodo e di cui si nutro gli animali.

I significati della luna di maggio. Insomma, il plenilunio di maggio è ricco di significati, ma da dove arrivano? I nativi americani sono i responsabili di questi nomi così suggestivi dati alla luna piena che variano con il passare dei mesi: ad aprile infatti vi avevamo parlato della luna rosa, che come dicevamo non si è presentata poi realmente rosa di colore.

I nativi americani. Le tribù degli Algonchini, che vivevano tra il Lago superiore e il New England, negli Stati Uniti, per suddividere l'anno non utilizzavano il nostro calendario, ma si affidavano alle fasi lunari alle quali associavano i raccolti, le fioriture e i comportamenti degli animali. Come dicevamo, appunto, maggio è il mese in cui le piante prendono vita e per questo la luna è stata ribattezzata “dei fiori”.

Cos'è il plenilunio. Il plenilunio è la fase della Luna durante cui l'emisfero che vediamo è completamente illuminato dal Sole: questo succede perché il nostro satellite si trova in posizione opposta a quella del Sole rispetto a noi.