Nei giorni scorsi si è tornati a parlare del Morbo di Crohn in seguito alle dichiarazioni dell'atleta olimpionica Kathleen Baker che si è aggiudicata la medaglia d'argento nei 100 metri dorso. “Spero che la mia vittoria possa essere d'esempio e d'incoraggiamento. Non ho mai rinunciato ai miei sogni e spero che altri facciano lo stesso”, queste le parole utilizzate dalla sportiva che sottolineare le difficoltà che ha vissuto in seguito all'insorgenza della malattia, il Morbo di Crohn appunto, che sa debilitare particolarmente chi colpisce. Ma in cosa consiste questa malattia? Quali sono le cause e come si cura? Scopriamolo insieme.

Cos'è il Morbo di Crohn.

Quella di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che colpisce il tratto intestinale dalla bocca fino all'ano anche se per lo più si concentra sull'ultima parte dell'intestino tenue, l'ileo, e il colon. I tratti colpiti sono soggetti a infiammazione, gonfiore e ulcere che possono debilitare il paziente. La malattia è cronica poiché non guarisce definitivamente, ma si presenta ciclicamente.

Quali sono le cause della malattia di Crohn.

Non esiste una causa unica scatenante, ma si tratta di concause come la predisposizione genetica, i fattori ambientali, eventuali alterazioni della flora batterica intestinale e/o del sistema immunitario, così come il fumo di sigarette. Tutti questi fattori influiscono agevolando l'infiammazione. In ogni caso non si tratta di una malattia genetica o ereditaria.

Sintomi del Morbo di Crohn.

I pazienti spesso convivono per anni con la malattia prima di ottenere una diagnosi precisa. I sintomi infatti possono essere confusi con altre patologie, in ogni caso riguardano dolori addominali, da deboli ad acuti, diarrea cronica, che cioè dura per almeno quattro settimane, perdite di sangue nelle feci, febbre, dolori articolari, perdita di peso, e, a livello anale, fistole o ascessi.

Diagnosi e cura.

La diagnosi della malattia avviene attraverso diversi esami come la colonscopia, l'ecografia delle anse intestinali, la risonanza magnetica addominale. Quanto alla cura invece non esiste una soluzione definitiva, ma è possibile mitigare i sintomi assumendo farmaci anti-infiammatori.

Complicanze del Morbo di Crohn.

La malattia può colpire duramente in alcuni casi provocando stenosi, ostruzione intestinale, ascessi, perforazioni o fistole che possono richiedere l'intervento chirurgico nei casi più gravi.