Martedì 15 aprile, tutti pronti: Sole, Luna e Terra stanno per allinearsi per offrire uno degli spettacoli più affascinanti esistenti in natura. Si tratterà di un'eclissi lunare totale che avrà come effetto visibile il mutamento di colore del nostro pallido satellite il quale prenderà le tonalità del rosso intenso, divenendo quasi una "Luna di sangue". Il picco massimo, ossia la fase della totalità corrispondente al completo ingresso del satellite nel cono d'ombra proiettato dal nostro Pianeta, sarà raggiunto alle 09:47, secondo l'orario italiano: questo perché, purtroppo, gli europei non saranno tra i fortunati che potranno assistere a questa meraviglia che, viceversa, sarà perfettamente osservabile in tutto il continente americano, da nord a sud, e con particolare comodità da quelli che vivono sulla costa occidentale che non dovranno attendere orari troppo notturni.

L'eclissi in streaming – C'è da dire che quest'anno il cielo sarà piuttosto avaro con occasioni del genere nei confronti dell'Italia – tant'è che ci perderemo anche l'eclissi solare anulare atteso per il prossimo 29 di aprile che interesserà Oceania ed Antartide – contrariamente a quanto accadrà per l'America, la quale assisterà il 15 aprile alla prima di un poker di eclissi lunari totali che si susseguiranno da qui a settembre del 2015. Una tetrade che, in tempi più remoti dei nostri, sarebbe stata senz'altro interpretata come un segnale divino forse non proprio rassicurante ma che oggi si offre a noi soltanto nella sua incredibile bellezza. Ecco perché la possibilità di osservare il fenomeno può essere preziosa ed ecco perché, quindi, approfittare dell'opportunità offerta dagli astronomi del progetto GLORIA che seguiranno l'evento da una suggestiva località in Perù, a nord di Cuzco, presso un antico sito Inca, e lo divulgheranno attraverso una diretta streaming che, certo, un po' di fascino all'evento lo toglie ma, per chi ci tenesse, è pur sempre meglio di niente. Basterà collegarsi al sito nelle prime ore del mattino per godersi un panorama sensazionale che, senza dubbio, sarebbe piaciuto agli antichi abitanti di quelle parti.

Marte al perigeo – Per chi, comunque, non volesse rinunciare al piacere delle notti primaverili, qualcosina di bello da ammirare si vede anche dai nostri cieli: proprio in queste ore, infatti, Marte si troverà al perigeo, ossia il punto di minima distanza dalla Terra raggiungibile dalla sua orbita. Sarà quindi osservabile più "vicino" che mai, osservando in direzione orientale, laddove pochi giorni fa brillava "come un rubino" a causa dell'opposizione con il Sole.